Settori

Igiene urbana e ambiente

Verde Pubblico e Parchi

Affidamento e contratto

MODALITÀ DI GESTIONE

L’Amministrazione Capitolina, tramite il Dipartimento Tutela Ambientale - Direzione Gestione Territoriale Ambientale e del Verde, ha competenza su 43,3 mln mq di verde urbano, la cui gestione è così suddivisa:

  • aree manutenute in economia (88,8%)
  • aree in convenzione (6,5%)
  • aree in adozione (2,9%)
  • aree decentrate (0,4%)
  • aree di competenza della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali (0,3%)
  • aree di competenza municipale (1,2%).

Questi dati sono tratti dal Catasto del verde e sono da considerarsi puramente indicativi, poiché il centimento e la quantificazione del verde urbano capitolino è attualmente in fase di aggiornamento e verifica.

All’amministrazione centrale, attraverso la manutenzione ordinaria e straordinaria, spetta la cura del verde di proprietà capitolina, tra cui i 36 parchi e ville storiche, compreso il Roseto Comunale, gli alberi di pregio, gli alberi di notevole interesse pubblico e gli alberi monumentali.

I Municipi gestiscono direttamente le aree verdi di quartiere, di vicinato e di arredo urbano, secondo quanto definito dal vigente Regolamento del decentramento amministrativo (DCC 10/1999 e successive modifiche, art. 69) in materia di verde pubblico, relativamente alle aree verdi di quartiere non superiori ai 20mila mq, al verde di arredo urbano e al verde scolastico (escluso il verde verticale), con la possibilità di stabilire apposite convenzioni per aree non attrezzate inferiori ai 10mila mq. Nel 2015, in attuazione del citato Regolamento, il DTA è stato incaricato di procedere al trasferimento delle aree a verde di estensione inferiore ai 5mila mq, assegnando ai municipi le risorse economiche e strumentali necessarie (DGCa 362/2015). Roma Capitale, con DGCa 361/2021, ha successivamente approvato le linee di indirizzo per il conferimento ai municipi delle aree verdi inferiori ai 20mila mq,  inclusi arredi e aree ludiche (con esclusione delle aree archeologiche, dei parchi e delle ville storiche), e delle risorse per la loro gestione. In attuazione di tale delibera, a partire dall’estate 2022 il piano di decentramento è stato avviato nei municipi (in ordine temporale):

  • III (85 aree, 424mila mq);
  • II (69 aree, 329mila mq);
  • XI (38 aree, 100mila mq);
  • VI (61 aree, n.d.);
  • XIII (57 aree, 138mila mq);
  • I (129 aree, 760mila mq);
  • IX (129 aree, 736mila mq).

Il Municipio X gestisce direttamente i suoi 1,3 mln mq di verde (DAC 18/2011, art. 4).

Alla Sovrintendenza Capitolina competono 59 aree verdi ricadenti in aree archeologiche e monumentali, per un totale di circa 121mila mq, la cui gestione è affidata a Zètema.

La maggior parte delle Aree naturali protette che ricadono sul territorio comunale, 16 su 22 più l’area marina, sono gestite dall’Ente regionale RomaNatura.

I soggetti amministrativi e tecnici che concorrono alla cura e alla manutenzione del vasto patrimonio ambientale capitolino sono molteplici, e non si esauriscono in quelli sopra citati. Ad esempio, è a carico di Atac la manutenzione delle aiuole e delle essenze arboree connesse alle corsie protette e riservate, quali le aree verdi e le siepi a delimitazione dei tracciati e dei capolinea delle linee tramviarie (9.320 metri lineari di siepi e 1.960 mq di aree verdi). Allo scopo di coordinare tutti i soggetti coinvolti, pianificare gli interventi ed evitare sovrapposizioni e sprechi, nel 2018 è stata istituita una Cabina di Regia permanente per il coordinamento e il monitoraggio delle attività di manutenzione del verde (DGCa 184/2018).

(ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2022)

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