CONVENZIONI

CONVENZIONI

Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale (DICEA), Università La Sapienza di Roma. L’accordo, sottoscritto il 22 ottobre 2018, ha come oggetto attività di analisi e ricerca in materia di sostenibilità ambientale, sistemi integrati di raccolta e gestione dei rifiuti urbani; in particolare, il rapporto di collaborazione è finalizzato all’esame dell’attuale organizzazione del ciclo dei rifiuti a Roma e dell’impatto ambientale sul contesto urbano ed extraurbano, al superamento dei vincoli derivanti dall’insufficiente disponibilità impiantistica e all’individuazione di un sistema integrato di raccolta/gestione rifiuti efficace ed efficiente, anche dal punto di vista dimensionale, attraverso il confronto con contesti analoghi nazionali ed internazionali, pur considerando la specificità della situazione romana in tutte le sue fasi (produzione, raccolta, trattamento, destinazione finale) e l’impatto che gli scenari considerati determinano sull’economia, l’ambiente e la qualità di vita dei cittadini. Le valutazioni sull’impatto ambientale e sull’organizzazione del ciclo dei rifiuti tengono inoltre conto di fattori quali il quadro normativo nazionale e gli indirizzi comunitari in tema di economia circolare e limitazioni di emissioni di gas serra: fattori fondamentali nell’approcciare le scelte tecnologiche sotto una visione più ampia e lungimirante. 

Università Internazionale per la Pace (organismo ONU). l’Unipace di Roma è struttura delegata a rappresentare l’Organismo ONU “Upeace” con l’obiettivo di promuovere e realizzare, attraverso percorsi di istruzione superiore e in linea con quanto proclamato nella Carta delle Nazioni Unite, la coesistenza pacifica e la cooperazione nell’area dell’Europa, del Mediterraneo e dell’Africa. L’accordo, sottoscritto il 29 gennaio 2020, è finalizzato alla collaborazione tra gli enti per la realizzazione di attività formative nell’ambito dei servizi pubblici locali, in particolare in relazione alla ricaduta del loro livello di qualità sui cittadini-utenti e in virtù della loro universalità. L’accordo riconosce inoltre quale principio comune alle due istituzioni la centralità della ricerca scientifica, anche interdisciplinare, per il raggiungimento del pieno sviluppo della persona e della società.