Settori

Igiene urbana e ambiente

Verde Pubblico e Parchi

Il servizio a Roma

Il territorio di Roma Capitale è costituito per circa l’80% da una vasta estensione di aree verdi e agricole che compongono il sistema del verde romano. Di questo sistema, pari a circa 1.028 kmq, fanno parte:

  • il verde urbano, che copre una superficie di circa 43,6 kmq (5% del sistema del verde);
  • le aree naturali protette (Riserve naturali regionali, Parchi regionali urbani, Monumenti naturali, Area naturale marina protetta, Parchi naturali regionali e Riserve naturali statali) e i parchi agricoli, 415 kmq di estensione (40% del sistema del verde);
  • le aree agricole, 565 kmq, pari al 55% del sistema del verde.

In base all’ultimo aggiornamento del Catasto del verde (giugno 2022), il verde urbano ricadente sotto la gestione di diverse strutture capitoline (Dipartimento, Municipi, Sovrintendenza) è suddiviso in:

  • grandi parchi urbani (ad es. Pineta di Castelfusano, Parco del Trullo, Corviale, Monte Mario, Tor di Quinto, Inviolatella; 18,1 kmq)
  • verde attrezzato di quartiere (11 kmq)
  • verde storico archeologico (tra cui Villa Ada, Villa Pamphilj, Villa Chigi, Villa Torlonia, Villa Borghese, Villa Glori, Parco Nemorense, Castel Sant’Angelo, il Pincio, Colle Oppio, Villa Sciarra, i Giardini di piazza Vittorio; 5,7 kmq)
  • arredo stradale (2,9 kmq)
  • aree di sosta (1,7 kmq)
  • verde speciale (Bioparco, Scuola Giardinieri, il Roseto Comunale, il semenzaio di San Sisto Vecchio, il cimitero comunale della Parrocchietta; 0,3 kmq),

cui bisogna aggiungere le aree di verde scolastico gestito dai municipi, pari a 1,9 kmq, gli orti urbani, le aree boschive e il verde incolto.

Sotto la responsabilità di vari uffici di Roma Capitale ricadono inoltre i circa 312mila alberi (ultimo censimento del 2016), divisi principalmente fra alberature presenti nei giardini, parchi e ville (circa 180mila), filari stradali (circa 119mila) e giardini scolastici (circa 15mila). Nel 2021, il bilancio arboreo torna in positivo (+955) dopo diversi anni.

All’interno delle aree verdi di Roma Capitale, sempre secondo l’ultimo aggiornamento del Catasto del verde, sono attrezzate 409 aree ludiche, 103 aree sportive e 189 aree cani.

I parchi e le ville ricadenti sotto la competenza di Roma Capitale sono compresi nel verde storico archeologico (escluse le aree in capo alla Sovrintendenza), nei grandi parchi urbani e nel verde speciale, per un’estensione di circa 18,4 kmq.

Ricadono sotto la competenza del Dipartimento Tutela Ambientale anche le 19 aziende agricole presenti sul territorio di Roma Capitale (2.559 ettari), gestite da aziende private autorizzate ai sensi dell’art.7 del D.P.R. 160/2010 per lo svolgimento di attività tradizionali (coltivazioni, zootecnia, silvicoltura ecc.), trasformazione e vendita dei prodotti, fornitura di beni e servizi legati alla valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ricettività, accoglienza e assistenza degli animali, attività didattiche, ricreative, culturali e sociali. Le aziende agricole di Tenuta del Cavaliere e Castel Di Guido, trasferite al Comune di Roma per effetto degli artt. 65 e 66 della L. 833/1978, costituiscono articolazioni organizzative del DTA. L’azienda di Castel di Guido (conosciuta anche come Macchia Grande di Ponte Galeria), che da sola ha un’estensione di circa 2mila ettari, è tra le più grandi d’Europa e per buona parte (1.056 ettari) rientra tra i Siti di Importanza Comunitaria (SIC), designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e riconosciuti all’interno della Rete Natura 2000.

Con DAC n. 17 del 12 marzo 2021 è stato adottato il Regolamento Capitolino del verde pubblico e privato e del paesaggio urbano di Roma Capitale  dopo un lungo periodo di elaborazione, consultazione e confronto con i Municipi e con la cittadinanza (le Linee Guida erano state approvate con DGCa n. 66 del 17 marzo 2017) ed è entrato in vigore il 15 maggio 2021. Il Regolamento detta le precise azioni di competenza sia di Roma Capitale sia dei municipi e le scadenze da rispettare per la loro attuazione.

Regolamento Capitolino del Verde e del Paesaggio Urbano
Competenze di Roma Capitale
Azione
Scadenza/Frequenza aggiornamento
Riferimenti
Ripristino del funzionamento e aggiornamento del Catasto del verde pubblico e privato
-
art. 15, c. 1
Censimento georeferenziato e open source del patrimonio verde 
Entro un anno dall'approvazione del Regolamento, con aggiornamento annuale
art. 4, c. 1, lett. a)
Censimento e pubblicazione di un elenco delle alberature monumentali, di notevole interesse pubblico e di pregio (singole o in gruppi/filari) di proprietà sia pubblica che privata
Aggiornamento annuale; valutazione almeno annuale delle proposte pervenute da cittadini/associazioni
art. 28, cc. 1, 9
Utilizzo di un sistema di geolocalizzazione (GIS e GPS) e apposizione di codice numerico o alfanumerico
art. 15, c. 2
Elaborazione del Bilancio arboreo nelle aree urbane pubbliche
Aggiornamento annuale
art. 4, c. 1, lett. e)
Censimento e pubblicizzazione degli esemplari monumentali in area pubblica con apposizione di targhe identificative
art. 4, c. 1, lett. b)
Abbattimenti di alberi, sostituzione e compensazione paesaggistica
Sostituzione dell'esemplare abbattuto entro un anno
art. 41, c. 2
Redazione del Piano del Verde (Piano di Tutela, Sviluppo e Valorizzazione del Verde e del Paesaggio Urbano), strumento di programmazione pluriennale e monitoraggio degli interventi
Da realizzare dopo aver concluso gli aggiornamenti sul Catasto del Verde; verifica e rapporti annuali sullo stato di attuazione; aggiornamento dei contenuti almeno ogni 5 anni
art. 4, c. 2; art. 16
Pubblicazione sulla pagina del DTA nel portale istituzionale dell'elenco degli immobili che insistono su parchi e ville storiche
Entro 6 mesi dall'entrata in vigore del Regolamento; aggiornamento entro il mese di febbraio di ogni anno
art. 15, cc. 6-7
Predisposizione del Piano degli interventi manutentivi sugli immobili di competenza che insistono su parchi, giardini e aree verdi
Entro il 31 marzo di ogni anno, pubblicato entro i 15 gg successivi
art. 54, c. 7
Pubblicazione sulla pagina del DTA del portale istituzionale del Piano di gestione degli immobili di competenza, redatto dal Curatore di ciascun parco storico (DTA) di concerto con la Sovrintendenza
Entro il 30 settembre di ogni anno; per la consultazione, inserimento di un apposito collegamento ipertestuale nel Catasto del verde
art. 54, c. 8
Piano di gestione dei Parchi, ville e giardini storici
Annuale o pluriennale 
art. 42, c. 4
Istituzione della Consulta del Verde e del Paesaggio Urbano con i rappresentanti di comitati, enti e associazioni insieme al Dipartimento, che monitora l’applicazione del Regolamento
Con successivo e apposito atto dell'Assemblea Capitolina
art. 4, c. 3
Istituzione di un Tavolo interdipartimentale con compiti di analisi, riordino e ripartizione delle competenze sulle aree verdi
Entro 3 mesi dall’entrata in vigore del Regolamento
art. 67, c. 2
Redazione di una Relazione sullo stato di attuazione del Regolamento, raccolta di eventuali osservazioni, proposte di modifiche e integrazioni
Entro 1 anno dall'entrata in vigore del Regolamento
art. 67, c. 4
Adozione di aree verdi: incontri con gli adottanti per la verifica dell'andamento delle adozioni e delle problematiche riscontrate
Annuale
art. 9, c. 19
Attivazione dei Patti di collaborazione, strumento di partecipazione alla cura delle aree verdi e degli arredi fondato sul principio di sussidiarietà orizzontale; possono essere promossi dalla stessa amministrazione anche attraverso i Municipi
Durata sperimentale di due anni
Pubblicazione sul portale di un elenco di aree e arredi che possono essere oggetto di patti
Periodica
art. 11
Istituzione sul sito istituzionale di una Tabella riassuntiva delle sanzioni amministrative per la violazione del Regolamento
Aggiornamento costante
art. 64, c. 4
Competenze dei Municipi
Azione
Scadenza/Frequenza aggiornamento
Riferimenti
Censimenti e monitoraggi costanti delle componenti verdi di competenza, fornendo al Dipartimento i dati geo-referenziati inerenti al verde di competenza e i dati relativi alle concessioni
art. 5, c. 1, lett. c)
Istituzione di uno specifico Ufficio Unità Operativa Ambiente, che redige la Carta Municipale del Verde e la Carta degli Orti e Giardini
 
art. 5, c. 1
Redazione della Carta Municipale degli Obiettivi del Verde (sulla base del Piano del Verde di RC) ad aggiornamento annuale
Aggiornamento annuale dei contenuti
art. 5, c. 1, lett. a)
Stesura di una relazione di tutti gli interventi effettuati sul verde orizzontale e verticale, potature, abbattimenti suddivisi su base mensile e aree di intervento (parchi o viali alberati)
Relazione al DTA entro il 31 marzo di ogni anno
art. 5, c. 1, lett. a)
Redazione della Carta degli Orti e dei Giardini integrata con le segnalazioni dei cittadini, con pubblicazione sul sito del Municipio (portale RC)
art. 5, c. 1, lett. b)
Messa a dimora di un albero per ogni neonato in aree urbane di proprietà pubblica
Entro 6 mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato residente e di ciascun minore adottato; verifica annuale da parte del DTA
art. 4, c. 1, lett. k)

(ultimo aggiornamento: 21 novembre 2022)

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