Settori

Igiene urbana e ambiente

Verde Pubblico e Parchi

Il servizio a Roma

Il territorio di Roma Capitale è costituito per circa l’80% da una vasta estensione di aree verdi e agricole che compongono il sistema del verde romano. Di questo sistema, pari a circa 1.028 kmq, fanno parte:

  • il verde urbano, che copre una superficie di circa 43,6 kmq (4,7% del sistema del verde);
  • le Aree naturali protette (Riserve naturali regionali, Parchi regionali urbani, Monumenti naturali, Area naturale marina protetta, Parchi naturali regionali e Riserve naturali statali) e i parchi agricoli, 415 kmq di estensione (40,4% del sistema del verde);
  • le aree agricole, 565 kmq, pari al 55% del sistema del verde.

Il verde urbano è suddiviso in arredo stradale (3,1 kmq), aree di sosta (1,8 mln mq), verde attrezzato di quartiere (12,1 kmq), verde storico archeologico (5,7 kmq), grandi parchi urbani (19,8 kmq) e verde speciale (259 mila mq), cui bisogna aggiungere le aree di verde scolastico gestito dai municipi, pari a 1,9 kmq. Comprende anche gli orti botanici e gli orti urbani, le aree boschive, il verde incolto, i cimiteri e il giardino zoologico, ricadente sotto la gestione di diversi enti (Dipartimento, Municipi, Sovrintendenza).

Sotto la responsabilità di vari uffici di Roma Capitale ricadono inoltre i circa 316mila alberi (dati aggiornati a settembre 2021) che rappresentano il patrimonio forse più importante del verde pubblico, divisi principalmente fra parchi (54%), alberature stradali (36%, per un totale di 1.200 km di filari alberati) e scuole (4%).

All’interno delle aree verdi di Roma Capitale sono attrezzate 471 aree ludiche, 104 aree sportive e 189 aree cani.

Il Regolamento Capitolino del verde pubblico e privato e del paesaggio urbano di Roma Capitale è stato adottato con DAC n. 17 del 12 marzo 2021 dopo un lungo periodo di elaborazione, consultazione e confronto con i Municipi e con la cittadinanza (le Linee Guida erano state approvate con DGCa n. 66 del 17 marzo 2017).

Entrato in vigore il 31 marzo 2021, il Regolamento si applica alle aree a verde pubblico e privato di tutto il territorio di Roma a eccezione delle aree agricole ed ha la funzione di disciplinare la progettazione, la realizzazione e la conservazione del verde urbano e del patrimonio arboreo, della cui gestione sono responsabili diversi enti, nonché di indicare le linee guida per la formazione di nuove aree verdi. Di seguito, sono elencate le azioni, nelle competenze di Roma Capitale, previste nel Regolamento per il raggiungimento di tali risultati con le rispettive scadenze:

AZIONE
SCADENZA
Censimento georeferenziato e open source del patrimonio verde (alberi e arbusti), compreso il patrimonio arboreo di pregio e notevole interesse attraverso sistema di geolocalizzazione (GIS e GPS), che confluisce in apposito database, e pubblicizzazione degli esemplari monumentali in area pubblica con apposizione di targhe identificative
Entro un anno dall'approvazione del Regolamento, con aggiornamento annuale
Ripristino del funzionamento e aggiornamento del Catasto del verde pubblico e privato
 
Redazione del Piano del Verde (Piano di Tutela, Sviluppo e Valorizzazione del Verde e del Paesaggio Urbano), strumento di programmazione pluriennale e monitoraggio degli interventi
Da realizzare dopo aver concluso gli aggiornamenti sul Catasto del Verde; rapporti annuali sullo stato di attuazione
Pubblicazione sul portale istituzionale, Dipartimento Tutela Ambientale, dell'elenco degli immobili che insistono su parchi e ville storiche
Entro 6 mesi dall'entrata in vigore del Regolamento. Aggiornamento annuale, entro il mese di febbraio
Predisposizione del Piano degli interventi manutentivi sugli immobili di competenza
Entro il 30 settembre di ogni anno
Pubblicazione sul portale istituzionale, Dipartimento Tutela Ambientale, del Piano di gestione degli immobili di competenza
Entro un anno dall'approvazione del Regolamento, con aggiornamento annuale
Elaborazione del bilancio arboreo nelle aree pubbliche
Cadenza annuale
Piano di gestione dei Parchi, ville e giardini storici
Annuale o pluriennale
Istituzione della Consulta del Verde e del Paesaggio Urbano con i rappresentanti di comitati, enti e associazioni insieme al Dipartimento, che monitora l’applicazione del Regolamento
 
Istituzione di un Tavolo interdipartimentale con compiti di analisi, riordino e ripartizione delle competenze sulle aree verdi
Entro 3 mesi dall’entrata in vigore del Regolamento
Attivazione dei Patti di collaborazione, strumento di partecipazione alla cura delle aree verdi e degli arredi fondato sul principio di sussidiarietà orizzontale. Pubblicazione periodica sul portale di un elenco di aree e arredi che possono essere oggetto di patti
Argomento non ancora disciplinato

(ultimo aggiornamento: 11 maggio 2022)

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