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Igiene urbana e ambiente

Gestione Rifiuti

Il servizio a Roma

La gestione dei rifiuti comprende l'intero ciclo, dalla raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti, al trasporto; dalla selezione delle frazioni differenziate al riciclaggio e al riutilizzo; dal trattamento degli indifferenziati al recupero e allo smaltimento. Il gestore del servizio è Ama s.p.a., società in house di Roma Capitale (100%), cui il servizio è stato riaffidato nel 2015 per 15 anni, con scadenza 2029 (DAC 52/2015).

Dal punto di vista dimensionale, il 2018 – con una produzione accertata di 1,73 milioni di tonnellate di rifiuti – segna una nuova ripresa dopo una tendenziale diminuzione che durava praticamente ininterrotta dal 2010, toccando un minimo nel 2017 (1,69 milioni di tonnellate, -8% nel periodo). La proiezione all’intero 2019 dei dati accertati del primo semestre, suggerisce una ulteriore inversione di tendenza che dovrebbe portare la produzione totale intorno a 1,71 milioni di tonnellate, con una percentuale di raccolta differenziata del 46%

Il modello di raccolta attualmente è misto: la maggior parte dei cittadini viene ancora servita mediante raccolta tradizionale con cassonetti e campane stradali, ma vari quartieri sono serviti con modello porta a porta; nel 2018, inoltre, i municipi VI e X sono stati completamente mappati al fine di sperimentare modelli di raccolta innovativi più adatti alle specificità territoriali e urbanistiche. A partire dal 2012 nella Capitale si raccolgono 5 frazioni, separando anche l'organico e il vetro, oltre a carta, multimateriale leggero (plastica/alluminio) e indifferenziato non riciclabile.

Per quanto riguarda la chiusura e la sostenibilità del ciclo dei rifiuti, la definitiva chiusura della discarica di Malagrotta – avvenuta nel 2013 senza aver previsto un’impiantistica alternativa sufficiente – ha determinato una crescente dipendenza della Capitale dalle esportazioni di rifiuti e di residui di trattamento. I quantitativi inviati fuori dalla Regione Lazio nel 2018 hanno raggiunto circa 490 mila tonnellate, per una distanza media di 430 km. La dotazione impiantistica di Ama attualmente in funzione (2019) conta:

  •  un impianto di trattamento meccanico biologico della frazione indifferenziata (TMB di Rocca Cencia, che nel primo semestre 2019 ha trattato il 24% dell’indifferenziato romano; il TMB Salario è fermo dal dicembre 2018, quando è stato danneggiato da un importante incendio),
  • un impianto di compostaggio (Maccarese, che tratta circa l’8% dell’organico prodotto),
  • due impianti di selezione del multimateriale leggero (che trattano meno del 10% della relativa raccolta),

e vari siti di trasferenza.

A livello regionale, il deficit impiantistico più importante riguarda il trattamento delle frazioni organiche. A tale riguardo Ama nel febbraio 2018 ha presentato in Regione Lazio i progetti per realizzare due impianti di compostaggio, per una capacità di trattamento di 120 mila tonnellate/anno. Per quanto riguarda la necessaria discarica di servizio, dopo la chiusura di Malagrotta (30 settembre 2013), non è stato ancora designato un sito alternativo per i residui urbani di Roma Capitale.

(ultimo aggiornamento: 26 marzo 2020)

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