Archivio newsletter maggio 2020 - Mobilità

Newsletter n. 17 del 1° maggio 2020

Approvate le nuove Linee guida per lo svolgimento dei servizi di sharing a flusso libero mediante monopattini,prevalentemente elettrici. Lo scopo è incentivare i sistemi di mobilità condivisa nella fase della riapertura, che verrà avviata da lunedì 4 maggio. Vengono delineati gli standard minimi che tutti gli operatori sono tenuti ad adottare (geolocalizzazione, copertura assicurativa per gli utenti, una flotta dai 750 ai 1.000 mezzi, per un totale su tutto il territorio di 16mila monopattini), insieme all'obbligo di comunicare in tempo reale a Roma Capitale i dati relativi al traffico e ai flussi (Roma Capitale, 29 aprile). Questo strumento, sottolinea l'assessore Calabrese in un post del 29 aprile, sarà utile in particolare per gli spostamenti più brevi in integrazione con il trasporto pubblico per le distanze più lunghe. Gli standard minimi di servizio per i monopattini sono stati adottati con regole simili a quelli già previsti per le biciclette, a cui sono equiparati secondo le ultime disposizioni governative; per monitorare il servizio e seguirne lo sviluppo, è stato inoltre istituito un Tavolo permanente. Parallelamente, informa sempre l'assessore, il 28 aprile, la Giunta sta lavorando per l'abbattimento del canone su car e scooter sharing, come discusso nella Commissione dello scorso venerdì con i rappresentanti del settore.

Atac, intanto, si prepara alla Fase 2. Mentre venerdì scorso, 24 aprile, si sono svolti i primi test di gestione dei flussi di accesso e uscita in metro e bus, una sperimentazione che ha interessato le Linee A e C della metropolitana (stazione San Giovanni e Arco di Travertino) e la linea 85, per verificare le azioni di distanziamento previste dal nuovo Dpcm 26 aprile 2020 (in particolare All. 9, Linee guida per l'informazione agli utenti e le modalità organizzative per il contenimento della diffusione del covid-19 in materia di trasporto pubblico, con apposizione sulle banchine di segnaletica a terra e di segnaposto adesivi all'interno dei mezzi (già vandalizzati, informa la stessa Atac il 1° maggio, costringendo i tecnici a intervenire nuovamente), l'azienda ha specificato che non si farà carico dell'onere di verificare il distanziamento e l'utilizzo delle mascherine in capo ai passeggeri (nota Atac del 29 aprile), come invece dettato dall'ordinanza della Regione Lazio emanata il 30 aprile sulle misure da adottare il 4 maggio relative al trasporto pubblico di linea e non di linea (Taxi e NCC). Atac organizzerà dei presidi di contingentamento presso le fermate e le stazioni metro, ma non potrà farsi carico in via esclusiva dei controlli a bordo dei 1.400 mezzi circolanti, e un totale di 8mila fermate, oltre che sui treni della metro e delle ferrovie ex concesse.

Approvata la delibera per le ciclabili transitorie con un piano straordinario di 150 Km di piste già previto nel Pums (ne informa l'assessore Calabrese in un post del 1° maggio). L'assessore spiega che il termine "transitorio" significa che, in questa prima fase, per le piste saranno applicate soluzioni "semplificate", con verniciatura sulla carreggiata, per poi essere perfezionate e diventare permanenti. I primi cantieri saranno realizzati entro la prossima settimana, il primo lotto sarà costituito da 20 Km (a partire da via Tuscolana, Gregorio VII, le vie Nomentanta e Tiburtina, via Emanuele Filiberto, via Magna Grecia e Circonvallazione Ostiense, specifica il presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefàno) e proseguiranno per circa 3 Km al giorno.

 

il prospetto delle ciclabili di prossima realizzazione pubblicato dall'assessore Calabrese

L'impulso alla mobilità sostenibile - sharing, monopattici e bibiclette - sta caratterizzando il nuovo assetto post-Covid di molte città nel mondo, compresa Roma. Si moltiplicano, in questi giorni, gli appelli delle associazioni di ciclisti - Legambici e Fiab, ad esempio - rivolte sia al governo, per varare misure che riducano il numero dei veicoli a motore, sia ai cittadini, per "rispolverare" dalle cantine e rimettere in uso le vecchie bici in alternativa all'automobile. A Roma, si ricorda che con Delib. AC n. 8/2018, Modifiche al Regolamento edilizio generale del Comune di Roma (introduzione dell'art. 37-bis, Spazi destinati al ricovero delle biciclette), è consentito individuare spazi idonei e facilmente accessibili dove riporre i mezzi di trasporto non motorizzati, anche mediante installazione di rastrelliere, in tutti i cortili e negli spazi comuni degli edifici, previo, ove necessario, il parere del Condominio. Per decongestionare il traffico, la sindaca Raggi ha inoltre proposto, con una lettera inviata al Presidente Conte e ai ministri (Ansa, 30 aprile) la creazione di un Tavolo di raccordo inter-istituzionale al quale far partecipare anche i mobility manager ministeriali per istituire navette per i dipendenti pubblici.

Metro C, stazione Fori Imperiali, pubblicata una nuova Scheda avanzamento lavori del Consorzio Metro C spa (28 aprile), un passo in avanti verso il completamento dell'attraversamento per creare gli accessi alla banchina della stazione Colosseo.

Audizione della rete Mobility Manager di alcune grand aziende che hanno sede in città (Tim, banche, ministeri) in Commissione Mobilità del 27 aprile, per ottimizzare le modalità di spostamento di tutte le aziende della città alla luce dell'emergenza Coronavirus. Proseguono i lavori della Commissione che nelle ultime settimane ha ascoltato tutte le realtà del settore trasporti, con l'obiettivo di lavorare sullo "spostamento sistematico" dei circa 5,3 mln di persone al giorno che si muovono sul territorio di Roma, ai quali si sommano i circa 700milla spostamenti dall'hinterland (dati forniti dall'ad RSM, Stefano Brinchi). Centrale, nella nuova fase che sta per aprirsi, saranno anche gli incentivi allo smart working, ma prima di mettere in atto le misure occorre conoscere la propensione dei lavoratori, e lavorare sulle informazioni e sulla sensibilizzazione dei cittadini (leggi anche: Covid 19: impatti sulla mobilità, RSM e Dipartimento Mobilità e trasporti in collaborazione con Sapienza, Tor Vergata e Roma Tre)

Strade aperte, la "strategia di adattamento" del Comune di Milano per la ciclabilità e la pedonalità in fase di riapertura. Un documento di 36 pagine dove vengono spiegate le azioni e gli interventi programmati, gli esempi internazionali e le sperimentazioni già avviate in città per la mobilità sostenibile e adattarsi alle nuove necessità di distanziamento sociale, con la prospettiva di ridurre la domanda di mobilià del trasporto pubblico e incentivare l'attività fisica; l'obiettivo è riorganizzare le strade come spazi pubblici, al centro della vita dei quartieri. Il programma Piazze Aperte era già stato avviato nel 2018 e, a fine 2019, aperto alla collaborazione dei cittadini che hanno avanzato nuove proposte di intervento. Il "salto decisivo", si sostiene nel documento, sarà quello verso l'uso diffuso della bicicletta e altre forme di micromobilità. sarà essenziale inoltre favorire gli spostamenti pedonali , verso una "Città 30" (isole ambientali con limite di velocità a 30 km/h) con innalzamento della sicurezza e della qualità dello spazio urbano.


Newsletter n. 18 dell'8 maggio 2020

Le misure adottate nella Fase 2 con approfondimento su sosta e parcheggi è l’argomento della seduta della Commissione Mobilità dell’8 maggio; presenti Atac, Divisione Superficie, Metropolitane e Sosta e parcheggi, l’assessore alla mobilità Pietro Calabrese e Roma Servizi per la Mobilità. Per prepararsi alla Fase 2, RSM ha gestito insieme ad Atac i flussi dei dati, individuando i profili di frequenza della metropolitana e confrontando le stime con alcuni grafici di monitoraggio; i dati stanno dimostrando una graduale ripresa degli spostamenti dopo il 4 maggio. Ferme restando le criticità legate a code per contingentamento, non si riscontrano particolari problematiche: il “sistema pubblico è sicuro”, conferma RSM, e non si sta verificando una ripresa esponenziale del traffico: gli spostamenti con mezzo privato sono stati del -60 e -40% rispettivamente il 24 marzo e il 4 maggio 2020 in confronto al periodo pre-Covid, con mezzi pesanti del -40 e -25%, quelli pedonali in centro del -95 e -87% mentre i tornelli metro hanno registrato il -94 e -89% di accessi. Per controllare il numero dei passeggeri sui mezzi di superficie, Atac ha dotato i conducenti di un pulsante terminale con cui avvisare quando viene superata la capienza consentita, incrociando i dati con i contapasseggeri installati su alcune vetture. Le linee individuate come le più critiche sono la 72319106 e 508, queste ultime due già potenziate, mentre da lunedì 11 maggio si implementeranno altre linee che sono state oggetto di segnalazioni da parte degli utenti. Anche per le metropolitane (30 vetture sulla Linea B, 28 sulla A e 8 sulla C) la fascia oraria più difficile è quella mattutina, fin dalle primissime corse. Per il contingentamento e la separazione dei flussi si è provveduto a compartimentare le entrate e le uscite delle stazioni e si stanno utilizzando, per alcune, dispositivi fissi e altri mobili, con presenza di squadre sul territorio per garantire il rispetto del distanziamento. Fondamentale, sostiene Atac, definire e comunicare che i presidi mobili servono a garantire una maggiore presenza sul territorio, potendosi spostare anche in tempo reale. Il sistema dei parcheggi di scambio “sta tenendo”: aperti dalle 5 alle 23:30, anche se ancora lontani dai numeri pre-Covid, stanno registrando un graduale incremento degli spostamenti. La sosta tariffata a pagamento è di nuovo attiva dal 4 maggio, con circa 10mila transazioni al giorno e circa il 40% di incassi in meno rispetto al periodo precedente. L’attività di verifica dei posti auto riprende il 18 maggio, a fronte di molte segnalazioni di utenti che lamentano la difficoltà di trovare stalli liberi, con il rischio di dover poi lasciare la macchina in doppia fila. Da parte di Roma Capitale, spiega l’assessore Calabrese, è stato dato mandato ad Atac di anticipare alcune corse alle 4:30 per decongestionare la fascia più critica, e chiesto di far accedere su tutti i mezzi pubblici le biciclette, per facilitare la mobilità intermodale (sintesi dal resoconto DirettamenteRoma, canale Telegram).

Fase 2, come funziona il trasporto pubblico dal 4 maggio 2020 (comunicato Atac)

Roma e i trasporti, intervento dell'assessore Calabrese a UnoMattina l'8 maggio 2020.

Tornano in servizio i primi 13 dei 91 bus a metano ritirati per difetto di costruzione, i restanti mezzi verranno riparati a un ritmo di 10 al giorno e torneranno a circolare nel giro di qualche settimana (Atac, 8 maggio).

Sharing, pubblicato il 5 maggio da Roma Capitale, Dipartimento Mobilità e trasporti, l’avviso per il servizio di noleggio scooter elettrici, richiamate le Linee guida approvate con DGC n. 75/2020.

Pubblicato l’8 maggio il Piano straordinario itinerari ciclabili transitori, approvato con Delib. GC n. 76 del 30 aprile: cinque tipologie di piste da realizzare con segnaletica orizzontale e verticale.

Via libera del Mef alla richiesta, avanzata dalla sindaca di Roma con una lettera inviata a tutti i ministeri, di istituire un servizio di navette per i dipendenti dello stesso Mef, che ha sede in via XX Settembre. Il programma prevede il coinvolgimento dei mobility manager e ha l’obiettivo di ottimizzare l’uso dei mezzi privati senza sovraccaricare bus e metro.

Il 29 aprile Bologna ha inaugurato il suo Biciplan, Piano urbano per la mobilità ciclistica approvato nel 2016. Obiettivo, completare almeno il 60% delle opere previste (quasi 500 km di itinerari che corrono dentro e fuori l’area metropolitana) entro la fine del 2020, e correre subito ai ripari per tamponare le conseguenze delle parziali riaperture della Fase 2 su traffico e inquinamento. Realizzati già 145 km (Bikeitalia.it, 4 maggio).

Pubblicata la Mappa interattiva dei marciapiedi di Milano, navigabile fino a scendere in dettaglio sulle singole strade. Una elaborazione dei dati ufficiali messi a disposizione dal Comune di Milano nel proprio geoportale sui “poligoni dei marciapiedi” (non si tiene conto di eventuali ostacoli quali cestini, insegne, semafori) che costituisce un database utile per mappare le zone pedonali in base all’ampiezza.

Un bilancio dei cantieri avviati e conclusi in tempo di lockdown, RSM, 6 maggio.


Newsletter n. 19 del 15 maggio 2020

Prende forma il collegamento tra Metro B e C alla fermata Colosseo-Fori Imperiali. Proseguono infatti in notturna i lavori per creare il passaggio tra le due stazioni, con la posa della struttura della passerella pedonale (Roma Today, 12 maggio).

Il settore dei trasporti pubblici deve affrontare sfide importanti, considerati gli impatti della pandemia. per questo l’organizzazione internazionale UITP Europa ha emesso, il 13 maggio dopo settimane di confronti con le istituzioni, una lettera aperta alla Commissione Europea, al Consiglio e al Parlamento per chiedere supporto nella progressiva ripresa dei servizi, con l’adozione di misure eccezionali a livello europeo e di immediata applicazione, al fine di limitare le conseguenze della crisi (si stima una perdita di 40 miliardi di euro entro la fine del 2020 in tutta Europa). All’appello si sono uniti anche i rappresentanti delle città di quasi 20 paesi europei tra cui Madrid, Lisbona, Amburgo, Vienna, Varsavia.

Nel decreto Rilancio presentato in conferenza stampa dal presidente del Cdm il 13 maggio scorso, che dice come distribuire i 55 miliardi destinati alle famiglie e imprese italiane per la ripresa, sono contenute misure straordinarie anche in tema di mobilità e trasportibonus massimo di 500 euro per acquisto di bici tradizionali o elettriche e rimborsi per abbonamenti di bus, metro e treni, e inoltre 210 milioni per spettacoli, musei e libri. Il testo è ora all’esame della Ragioneria dello Stato per le verifiche contabili dei numerosi provvedimenti (250 articoli) (ilreporter.it).

Pubblicato il bando per il progetto definitivo ed esecutivo del Lotto Lombrado della Ciclovia Vento, primo dei quattro lotti prioritari scelti dalle regioni Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, interessate dal percorso. Il progetto è stato ideato nel 2012 dal Politecnico di Milano, sottoposto a studi di fattibilità tecnico-economica conclusi nel 2019 e finanziato con fondi locali e governativi nell’ambito del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche. I quattro nuovi lotti copriranno quasi 134 km degli oltre 700 totali, dove rientrano piste ciclopedonali già esistenti,che verranno messe a sistema.

Con una serie di tweet pubblicati il 10 maggio GRAB, la rete a sostegno della realizzazione dei Grande raccordo anulare in bici, ha lanciato una proposta di collaborazione alle istituzioni rendendosi disponibile a istituire, al fine di accelerare la progettazione, un gruppo di lavoro con tra Comune e associazioni definendo un cronoprogramma per gli interventi sull’Appia Antica in modo da accelerare le pratiche per far partire i cantieri, nonché a raccogliere fondi attraverso campagne di crowdfunding per sostenere le spese vive (indagini idrogeologiche) e ad attivare un gruppo di tecnici professionisti che possano mettersi a disposizione su base volontaria.

Mobilità condivisa, un piano per la realizzazione di nuovi posti dedicati al car sharing, circa 150 in tutto, nei pressi dei parcheggi di scambio, sul Lungotevere e vicino le principali stazioni, dei quali 10 alla stazione Tiburtina; 8 stalli alla stazione Anagnina presso il parcheggio di scambio; 10 stalli a piazzale Clodio in una zona ora adibita a sosta tariffata; 5 sul Lungotevere Marzio. è una delle misure adottate, assieme all’abbattimento del canone per le aziende, per agevolare l’utilizzo di queste vetture, spiega la sindaca in un post del 13 maggio, e disincentivare il ricorso al mezzo privato, con l’obiettivo di estendere il servizio anche nelle periferie.

Ciclabili, concluso il primo tratto sulla Eur-Torrino da piazza Cina a viale Egeo lungo via della Grande Muraglia e avviato il cantiere su via di Fiume Bianco, i primi 3,8 km dei 150 complessivi previsti nel piano straordinario legato all’emergenza. Ne informa la sindaca di Roma in un post del 13 maggio.

Lunedì 18 maggio riapre lo sportello al pubblico di Roma Servizi per la Mobilità a piazzale degli Archivi 40, solo su appuntamento da prenotare tramite app o chiamando lo 06 57003. Ci si può rivolgere per i servizi di sosta, ZTL, persone con disabilità, bus turistici, taxi/NCC.

La Seconda conferenza globale delle Nazioni Unite sul trasporto sostenibile, che si sarebbe dovuta tenere a Pechino dal 5 al 7 maggio, è stata posticipata a data da concordare con le autorità locali. Sul tavolo anche le questioni legate ai cambiamenti climatici, all’inquinamento e all’urbanizzazione (un.org).


Newsletter n. 20 del 22 maggio 2020

Dal 18 maggio tutte le biglietterie Atac sono aperte con orario consueto, pur se l’azienda invita a ricorrere quando possibile all’acquisto dei titoli di viaggio on line. Ztl disattivate, parcheggi di scambio e sosta tornano a pagamento. Tutte attive le linee bus tranne la 20L, la 230 e le linee del litorale 07, 062, 068, che seguiranno il calendario balneare. Ancora sospeso il servizio notturno. Atac, Come funziona il trasporto pubblico dal 18 maggio 2020

Dal 18 maggio è attivo un servizio integrativo per potenziare i collegamenti metro, una flotta di 70 bus GT del Sistema Metrebus distribuita su 6 nuove linee express S01-S06: tre collegano alcune fermate delle linee A, B e C passando per il Centro, una senza passare per il Centro e, dal 20 maggio, altre due che collegano la Stazione Lido Centro e Acilia con piazza Venezia (Atac su Twitter, 19 maggio). Ai capolinea sarà distribuito un questionario sulle abitudini dei viaggiatori i cui dati saranno utilizzati in forma anonima da Roma Servizi per la Mobilità per analizzare/riprogrammare gli scenari. Nella giornata di lunedì 18 maggio, l’inizio della seconda fase di riaperture, erano in servizio 1.392 mezzi Atac e 317 di Roma TPL (dati RSM), più alcuni dei 70 bus GT.

Sempre da lunedì 18 maggio è possibile condurre le biciclette sulle linee consentite di bustram metro senza limiti di giorni e orario (comunicato Atac). Le linee consentite sono i bus 2-3-8-83-118-412-715-772-791-911, i tram 5-14-19, la Roma-Lido e le linee A, B e C della metropolitana.

Il Cesmot all’avvio della graduale ripartenza ha pubblicato un comunicato in cui segnala una “mancata ricalibratura del tpl in alcuni bacini” tra cui quelli dei pendolari della Casilina e della Avezzano-Sora-Cassino. Nella nota si citano anche i disservizi sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo e sulla Roma-Lido, il mancato inizio dei lavori di riattivazione della ferrovia Fossanova-Terracina e il mancato completamento del ripristino della funicolare di Rocca di Papa.

Un altro appello viene lanciato dal Comitato Pendolari Roma-Lido, che a due settimane dalla riapertura esprime le sue preoccupazioni. Si segnala infatti una situazione di progressivo riempimento dei treni, soprattutto nella fascia pomeridiana del rientro, e l’assenza di iniziative da parte della Regione a garantire il rispetto delle norme igienico-sanitarie: personale di controllo, installazione di divisori per i flussi e dispositivi contapersone (Odissea Quotidiana, 21 maggio).

Pulizia e sanificazione delle linee metro A, B e B1 in Commissione Controllo del 21 maggio Atac rassicura che, da un monitoraggio dei livelli di prestazione e qualità dei servizi di sanificazione e pulizia, è emerso un miglioramento dello stato di pulizia dei treni (DirettamenteRoma).

Rimane ridotto a tre ore il servizio minimo giornaliero dei taxi, i cui turni erano stati rimodulati, dal 18 aprile all’8 maggio e dopo una precedente riduzione il 28 marzo, con ordinanza sindacale n. 5 del 17 aprile 2020.


Newsletter n. 21 del 29 maggio 2020

Prorogata fino al 30 agosto la sospensione delle Ztl diurne e notturne nel Centro storico, Tridente e Trastevere con Ordinanza n. 108 del 29/5, Proroga delle Ordinanze n. 50 del 10 marzo e n. 64 del 18 marzo 2020.

Il Cda Atac ha approvato il progetto di bilancio 2019, dove risulta per l’azienda un utile di 8 milioni e un totale dei ricavi pari a 954 milioni di euro; è il secondo bilancio positivo per Atac dopo la procedura di concordato intrapresa nel 2017 (Atac, 29 maggio).

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il “bando per la progettazione esecutiva delle opere di completamento civile e impiantistico dei parcheggi Annibaliano e Conca d’Oro della Linea B1 della Metropolitana di Roma”. La stazione di Conca d’Oro è stata aperta nel 2012 ma il parcheggio non è mai stato completato, lasciando il cantiere abbandonato e 203 posti auto più 14 moto non accessibili ai residenti della zona del dove, proprio per l’inaugurazione della metro, sono stati realizzati stalli a pagamento (cfr. anche romametropolitane.it).

Atac ha annunciato la messa in campo di una task force per la verifica delle sanificazioni anti-Covid e il supporto alla clientela. Le squadre di controllo sono composte da 100 dipendenti Atac che a partire da marzo erano stati messi in solidarietà, ed eseguono verifiche sui cicli di igienizzazione previsti giornalmente sui mezzi.

L’Università La Sapienza di Roma ha ripreso il tema delle ciclabili a Roma comeda Delibera GC del 30 aprile 2020 che prevede la realizzazione di 150 km di emergency bike lanes ovvero piste agili, facendo salire a 250 km l’intera rete di ciclabili della Capitale: “Se  realizzata, questa rete determinerà una evoluzione della città verso un modello di mobilità dolce che la avvicinerebbe, di colpo, alle maggiori città europee e a quelle in testa alla classifica delle infrastrutture per la mobilità”.