Archivio newsletter luglio 2020 - Mobilità

Newsletter n. 25 del 3 luglio 2020

Venerdì 3 luglio, nell’aula consiliare del VI Municipio, si è riunita una partecipatissima Commissione Mobilità per discutere il progetto linea tramviaria veloce Termini-Giardinetti-Tor Vergata (che consiste nell’ammodernamento dell’ex Roma-Giardinetti, con un prolungamento di 3 km verso Tor Vergata e 500 metri verso Termini) che verrà sviluppato in collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana (ASI) e il policlinico di Tor Vergata. Dopo lo stanziamento da parte del governo, con legge di bilancio n. 205/2017, di circa 214 mln di euro, si procede ora la firma della convenzione col Ministero - il progetto di fattibilità economica è stato presentato il 6 aprile al Mit - e la conferenza dei servizi, la cui apertura è prevista a marzo 2021, e quindi con la progettazione esecutiva. L’affidamento dei lavori dovrà avvenire necessariamente entro il 31 dicembre 2022, pena il ritiro dei fondi. Nella stessa legge di bilancio, si ricorda, sono stati previsti investimenti per altre 5 opere, inserite nel Piano urbano per la mobilità sostenibile di Roma (PUMS): tramvia viale Palmiro Togliatti (184,2 mln), tramvia Tiburtina (23,4 mln), funivia Battistini-Torrevecchia-Casalotti-GRA (109,6 mln), funivia Eur Magliana-Villa Bonelli (29,9 mln) e 152 mln per l’acquisto di 50 nuove vetture tram, mentre per la TVA Termini-Vaticano-Aurelio e per il nuovo tram dei Fori Imperiali le istanze di finanziamento verranno presentate il prossimo ottobre. La nuova tramvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata attraverserà anche la zona archeologica di Torrenova, dove sono presenti i resti di ville e necropoli dall’età repubblicana alla tardoantichità (sintesi da DirettamenteRoma, canale Telegram).

Un altro bus Atac in fiamme, nella notte di lunedì 29 giugno, in zona la Storta fuori dal GRA. Si tratta del 14mo autobus a fuoco dall’inizio dell'anno, secondo quanto riportato dalla stampa (Roma Today, 29 giugno), anche se l’azienda non ne ha fatto menzione nella sezione Notizie del proprio portale (sono solo tre gli episodi dichiarati nel 2020). Un altro incidente, che stavolta ha riguardato la linea tramviaria 3, è accaduto nella giornata del 2 luglio intorno alle 19 a via Labicana, davanti al Colosseo, e ha coinvolto un altro bus e un?auto privata.

tram di Roma hanno “fame” di manutenzione: 5 delle 6 linee romane, se si esclude la 2 i cui binari sono stati sostituiti di recente (per lavori nelle corsie, dal 25 maggio al 12 giugno, nei giorni feriali esclusi il sabato, la linea 2 è stata integralmente interrotta e sostituita da bus), sono a continuo rischio guasti, ma a concorrere a questa condizione ci sono anche altri fattori come l’età media del parco mezzi e la conformazione delle strade romane, che presentano molte pendenze e pochi rettilinei (Focus sul Messaggero, Cronaca di Roma, 4 luglio):

Covid-19, Atac ha pubblicato sul proprio sito un’informativa in cui comunica che “entro pochi giorni” sarà definito il processo per richiedere la modifica della validità degli abbonamenti annuali e mensili Metrebus Roma e Lazio non utilizzati a causa delle chiusure di marzo e aprile. Le richieste potranno essere inoltrate attraverso il portale rimborsimetrebuscovid.atac.roma.it (al momento non ancora attivo).

Sono iniziati i lavori per la ciclabile Castro Pretorio, 1,7 km da viale del Policlinico a via di Santa Bibbiana, che consentirà agli studenti di raggiungere l’Ateneo dal Centro storico (Roma Informa, 2 luglio). Grazie a questo e altri interventi sulla ciclabilità, previsti nel piano straordinario per la realizzazione di 150 km di piste, Roma è stata inserita nel network Comuni Ciclabili riconosciuti dalla FIAB - Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. La consegna del riconoscimento si è svolta il 1° luglio negli spazi eserni dell’Aranciera di San Sisto alla presenza dell’assessore Calabrese e del presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale Enrico Stefano. La rete comprende 127 comuni italiani, il progetto è realizzato in collaborazione con l’Università La Sapienza (Centro di ricerca per i trasporti e la logistica) e con l’Inu - Istituto Nazionale di Urbanistica. FIAB ha anche pubblicato la "pagella" di Roma per ciascun Municipio in base a una serie di requisiti (velocità/traffico, cicloturismo, ciclabili urbane, governance e comunicazione).

In risposta ad alcune notizie di stampa - e segnalazioni degli utenti - in merito alla ciclabile Testaccio-Monte Sublicio, Roma servizi per la mobilità ha pubblicato il 1º luglio un comunicato in cui chiarisce che “L'’opera è coerente con le linee guida sperimentali per la mobilità ciclabile” che prevedono la realizzazione del tracciato ciclabile separata dalla carreggiata attraverso una fila di auto in sosta. Nella conferenza dei servizi, che si è tenuta a maggio 2018, e fino a pochi giorni fa, si è inoltre tenuto conto di proposte di ”modifiche migliorative” avanzate dal Gruppo I della Polizia Locale di Roma Capitale. I lavori per questo tratto di ciclabile sono partiti a giugno sollevando alcuni dubbi sulla pericolosità del tracciato (manto stradale dissestato, alberi non potati e un pericoloso restringimento della carreggiata), come riferito dal presidente della commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio I in un comunicato (Romadailynews, 18 giugno).


Newsletter n. 26 del 10 luglio 2020

Dopo Castro Pretorio, nell’ambito del piano straordinario di realizzazione di 150 km di piste ciclabili, sono partiti i lavori per la ciclabile di viale delle Milizie, che collegherà via Lepanto a Ponte Matteotti congiungendosi con le piste già esistenti sul Lungotevere e su viale Angelico (Roma Informa, 10 luglio). Il nuovo tratto si aggiunge ai 3,8 km della ciclabile Eur-Torrino da piazza Cina a viale Egeo (19 maggio), alla pista sul Lungotevere Testaccio, dal Lungotevere Aventino alla Bocca della Verità (27 maggio), ai lavori di riqualificazione della pista di viale Palmiro Togliatti (16 giugno) e infine alla ciclabile transitoria sulla Tuscolana (29 maggio), dove è previsto un prolungamento del percorso già esistente da Porta Furba a largo Brindisi. Proprio questo progetto, però, è al centro di alcune polemiche (Roma Today, 7 luglio), di cui si è parlato in Commissione Trasparenza - assenti, però, i consiglieri capitolini, l’assessorato e la Polizia Locale - perché ritenuta “estremamente pericolosa”.

In virtù del piano straordinario per la realizzazione delle nuove ciclabiliRoma è stata citata in uno studio ELTIS - European Local Transport Information Service, in cui si presentano e valutano alcune tra le migliori misure sulla mobilità messe in atto nelle città europee per fronteggiare la crisi, dall’implementazione della mobilità condivisa all’incremento delle ciclabili “pop-up” all’ampliamento dei marciapiedi.

In Commissione Mobilità del 10 luglio si è discusso il progetto di mobilità dolce del “parco lineare” dell’antica via Collatina che collegherà Porta Maggiore alla zona archeologica di Gabii. Il percorso ciclopedonale sarà lungo 23 km e coinvolge tre municipi (IV, V e VI), andandosi a inserire nel più ampio progetto del GRAB, ed è chiesto a gran voce dagli enti territoriali e dalle associazioni poiché non solo prevede la valorizzazione storico-culturale e la riqualificazione ambientale della zona, attualmente abbandonata al degrado, ma consentirebbe di generare un importante indotto dando impulso all’artigianato locale e alle attività cicloturistiche come ciclo-officine e bio-osterie. Il progetto, presentato dall’architetto Pallottino, era stato già approvato nel 2012 ma, ricorda Roma Servizi per la Mobilità, deve essere rivisto sulla base degli aggiornamenti normativi. La Commissione si chiude con l’impegno di individuare una posta di bilancio per proseguire e aggiornare la progettazione e avviare la conferenza dei servizi (sintesi da DirettamenteRoma, canale Telegram). L’area archeologica dell’antica città preromana di Gabii si trova a circa 20 km da Roma, lungo la via Prenestina verso i Colli Albani. L’area è al momento chiusa, per consentire le attività di messa in sicurezza in vista della riapertura, ma è visitabile virtualmente su Street View (Soprintendenza Speciale di Roma).

È stata presentata la terza edizione della ricerca 100 Italian E-mobility Stories 2020, realizzata da Fondazione Symbola e Enel X in collaborazione con FCA (Fiat Chrysler Automobiles), che racconta la filiera italiana della mobilità elettrica attraverso le storie di imprese, centri di ricerca, università e associazioni (qui il video di presentazione). La mobilità elettrica è infatti considerata una tra le soluzioni per superare la crisi climatica e ricostruire un’economia e una società “a misura d’uomo”, considerato che la crescente concentrazione della popolazione mondiale in grandissime aree metropolitane richiede un ripensamento di tanti stili di vita. Il mercato italiano, in questo settore, è decisamente in crescita (nel 2019, il nostro paese ha confermato il primato di primo produttore ed esportatore europeo di e-bike); tuttavia, per poter essere accessibili a tutti, le vetture elettriche devono essere pensate e inserite in un ecosistema più ampio fatto di infrastrutture di ricarica, costi dell’energia adeguati, parcheggi dedicati, gestione semplificata del suolo pubblico per l’installazione di colonnine e misure di supporto alla domanda.

Leggi anche: Monopattini elettrici, le regole per usarli: la materia è stata regolata per la prima volta nel 2019 con l’avvio della sperimentazione e successivamente, all’inizio di quest’anno, i monopattini stati equiparati alle biciclette, pur con limiti specifici di utilizzo in ambito urbano (Ansa, 30 giugno)


Newsletter n. 27 del 17 luglio 2020

Atac, arrivano le agevolazioni tariffarie per gli under 16, già annunciate lo scorso anno. A partire dal 13 luglio, i nati dopo il 31 dicembre 2004 possono usufruire fino a esaurimento fondi di uno sconto sull’abbonamento annuale, che sarà dai 30 ai 70 euro secondo la fascia di reddito anziché 250. Il modulo per richiedere l’abbonamento è a questo indirizzo.

Atac ha diffuso i dati relativi al servizio di superficie per il primo trimestre 2020, che registrano, nonostante il calo delle corse dovuto al lockdown, un aumento della produzione (a gennaio e febbraio) rispetto sia al 2019, sia al 2018. Nel periodo considerato, riporta l’azienda, sono stati erogati 21.717.979 km a fronte dei 20.875.643 del 2019 e dei 21.343.062 del 2018, anche non considerando la produzione non erogata per cause non dipendenti da Atac (il caso della pandemia, che ha fatto diminuire la produzione limitando le corse alle 21 durante il lockdown, appartiene a questa fattispecie) (Atac News, 14 luglio).

Nuovo personale in Atac. La Giunta capitolina ha approvato il piano assunzionale aziendale che prevede l’inserimento di 330 nuovi autisti e 82 operai, per un totale di 412 risorse immesse entro il 2020, che si aggiungono ai 250 autisti e 135 operai assunti nel 2019 (Roma Capitale, 16 luglio 2020).

Ciclabili, sono iniziati i lavori per il percorso che collegherà via Lepanto a Ponte Matteotti lungo viale delle Milizie in Prati. L’opera rientra nel programma straordinario per la realizzazione di 150 km di piste transitorie ed è finanziata con fondi europei (La Sindaca Informa n. 159 dell’11 luglio 2020).


Newsletter n. 28 del 24 luglio 2020

Atac ha diffuso i dati relativi al servizio erogato sulla ferrovia Roma-Lido nel periodo fra il 18 maggio e il 22 luglio, pari complessivamente al 92,2% delle corse previste dal programma di esercizio. La municipalizzata ai trasporti specifica inoltre che la maggior parte delle corse perse, più del 90%, sono state causate da problemi ai rotabili, e che tutti i mezzi, benché vetusti, sono dotati di impanto di condizionamento (Atac News, 24 luglio). Intanto, il 23 luglio, è stato presentato in conferenza stampa da Atac, Ericsson e Fastweb nell’ambito del programma Roma 5G il primo autobus connesso in 5G che, grazie allo sviluppo di applicazioni all’avanguardia, sarà in grado di “migliorare sensibilmente l’efficienza e l’affidabilità del trasporto pubblico”, oltre che la sicurezza dei passeggeri: una piattaforma di videosorveglianza che monitora e segnala in tempo reale situazioni di pericolo con un sistema basato sull’intelligenza artificiale che permette anche di rilevare i dati sul flusso di passeggeri e contrastare così il fenomeno dell’evasione (Rai News, 23 luglio).

Tra le misure previste nell’ambito della mobilità cittadina per affrontare la ripartenza nella cosiddetta Fase 3, in particolare “per consentire ai cittadini di raggiungere più agevolmente le strade di maggior interesse commerciale, artigianale e produttivo e per favorire lo shopping”, rientra la realizzazione di stalli e/o aree da abidire a sosta breve a tariffe agevolate e/o gratuite; ai primi di giugno era stato pubblicato l’avviso per individuare gli operatori privati interessati, e ora arrivano le prime adesioni: la società Saba, che ha in concessione il parcheggio di Villa Borghese, a via del Galoppatoio, fornirà agli operatori commerciali delle zone limitrofe, dietro sottoscrizone di un’apposita convenzione, dei pacchetti di ticket scontati - fino a un massimo di 300 - che potranno cedere esclusivamente in forma gratuita ai clienti. Lo sconto per i commercianti sarà del 50% sulle prime due ore di sosta, e il cliente potrà usufruirne direttamente alla cassa automatica, presentando il biglietto (Roma Capitale, 24 luglio 2020). La società Saba è stata al centro di alcune polemiche per via del bassissimo canone annuo (10mila euro) pagato per il parcheggio  interrato a due passi da piazza di Spagna. La concessione era stata firmata nel 2007 per la durata di 50 anni, con l’impegno da parte dell’azienda di investire 140 milioni per la riqualificazione dell’area - impegno che solo in parte è stato mantenuto (Roma Today, 9 agosto 2017).

Avanza ancora di un passo il GRAB, il progetto del Grande raccordo anulare in bici proposto nel 2015 dalle associazioni - con VeloLove capofila -, presentato al Ministero nel 2017 e oggetto di una lunga istruttoria, prima di ottenere il finanziamento, a marzo di quest’anno, come ciclovia turistica. Secondo gli aggiornamenti forniti in commissione mobilità lo scorso 20 luglio da Roma Servizi per la Mobilità, che si occuperà della progettazione definitiva e poi esecutiva, entro sei mesi si apriranno le conferenze dei servizi che dureranno circa tre mesi. L’infrastruttura è complessa e sarà divisa in quattro lotti: Guido Reni, San Gregorio, Arco di Travertino e Villa Gordiani; dei 45 km totali previsti, 9 ci sono già ma devono essere adeguati - la pista dovrà essere larga circa 3 metri e mezzo -, 17 sono già presenti  all’interno di aree verdi e 19 saranno di nuova realizzazione. Il percorso toccherà punti di interesse quali il Colosseo, il Pantheon, Castel Sant’Angelo, Galleria Borghese oltre che due aree naturali protette e un parco regionale, intersecandosi con le 4 linee della metropolitana, le 5 linee tram e il treno urbano della Casilina. I primi cantieri potrebbero essere aperti sull’Appia Antica e al Parco della Caffarella. Il GRAB si intersecherà con le piste esistenti o da realizzare, come il prolungamento di Monte Ciocci verso nord, la pista sulla Tuscolana e quella a Prati. Le associazioni hanno infine proposto l’11 ottobre 2020 per festeggiare il “GRAB day”, da realizzare con una raccolta fondi che è partita il 24 luglio (sintesi da Direttamente Roma, canale Telegram).

È consultabile on line dal 23 luglio il Rapporto Ambientale propedeutico alla procedura di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile di Roma Capitale (PUMS), approvato con la Delibera GC n. 46 del 18 marzo 2019. La procedura è stata avviata, su mandato del Dipartimento Mobilità e Trasporti, dal Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica che ha inviato il Piano all’autorità competente in materia, cioè la Regione Lazio, per la prosecuzione della procedura. Entro 60 giorni, chiunque fosse interessato può presentare in forma scritta proprie osservazioni, anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi. Qui tutta la documentazione e le info (Roma Capitale, Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, 23 luglio).

Transport for London, azienda responsabile del trasporto pubblico di Londra, ha realizzato sul proprio sito web un corso on line gratuito con istruttori qualificati per imparare o migliorare ad andare in bicicletta, con video dedicati anche ai bambini e argomenti quali la sicurezza stradale, pedalare in gruppo e suggerimenti per acquisire maggiore abilità. Il corso è composto da quattro moduli e diversi livelli (basic, urban, advanced e family), e una volta completato si potrà ottenere un codice che dà diritto al noleggio gratuito per 24 ore di una Santander Cycle, che normalmente costa 2 sterline ogni trenta minuti. A partire da agosto, sarà inoltre possibile prenotare nel proprio quartiere tre incontri “in presenza”.


Newsletter n. 29 del 31 luglio 2020

Per il mese agosto, sono in programma da parte di Atac lavori di rinnovo sulle infrastrutture tramviarie della Capitale: dal 31 luglio al 14 agosto, sono interrotte e sostituite da bus le linee 5 e 14, mentre per lavori sulla sede tramviaria la linea 19 è sostituita da un bus navetta, denominato 19nav, fino al 7 agosto. I lavori  riguardano anche i tram 8 e 3, sospeso dal 31 luglio al 3 agosto il primo e fino al 4 agosto il secondo. Tra gli interventi che si stanno svolgendo rientrano il rifacimento stradale della corsia tram in via Prenestina, il rinnovo dell’infrastruttura tramviaria a Porta Maggiore e a viale delle Milizie. La linea 2, invece, è interrotta e sostituita da bus per lavori alle alberature di viale Tiziano dal 27 luglio al 7 agosto. Per lavori di rinnovo nella stazione di Eur Fermi, la Metro B si fermerà a Eur Magliana dall’8 al 23 agosto.

Dal 1° novembre 2020, il servizio di trasporto pubblico non di linea (taxi e NCC) potrà essere svolto esclusivamente dagli operatori che presentino a bordo del veicolo la licenza o autorizzazione nel nuovo formato QRcode. Tutte le licenze taxi e le autorizzazioni NCC in formato tradizionale devono quindi essere sostituite entro il 31 ottobre 2020 (termine precedentemente fissato al 31 luglio e poi prorogato). La novità si inserisce nel processo di dematerializzazione e gestione informatizzata delle istanze che riguardano il tpl non di linea all’interno dell'applicativo chiamato Taxi Web e sviluppato da Roma Servizi per la Mobilità. La transizione al nuovo formato QRcode era oggetto di una determinazione dirigenziale di giugno 2018; il termine era stato poi differito al 31 marzo dell’anno successivo, per agevolare un percorso condiviso con le associazioni di categoria e raggiungere la completa adesione degli operatori alla nuova piattaforma. Un’ulteriore proroga al 3 novembre 2019 si è poi resa necessaria per avviare la cooperazione tra Roma Capitale e PagoPA. In attesa di completare l’implementazione della piattaforma Taxi Web, è stata quindi stabilita una nuova proroga al 30 aprile 2020. Tuttavia, ancora a marzo 2020 solo il 51% degli operatori aveva adottato il nuovo applicativo (su 8.690 titoli, 3.773 licenze taxi e 675 autorizzazioni NCC), ed è stato quindi necessario programmare un nuovo differimento al 31 luglio, che ora diventa il 31 ottobre per venire incontro alle difficoltà di RSM a smaltire la mole di richieste anche per via delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria.

Il II Municipio ha approvato lo schema di bando di gara per l’affidamento del servizio temporaneo di guardiamacchine a viale Pilduski, piazza Mancini, piazzale Ankara e l’area antistante il Bioparco insieme al viale interno a Villa Borghese. Il servizio ha lo scopo di “contrastare con maggiore efficacia il fenomeno dei parcheggiatori abusivi e salvaguardare l’occupazione, soprattutto in questo periodo di emergenza, dei guardiamacchine autorizzati” ed è strettamente limitato al tempo necessario alla realizzazione, presso queste aree, della sosta tariffata (ora gli stalli sono gratuiti). La richiesta ai Municipi di provvedere “con estrema urgenza” all’individuazione di aree idonee da destinare al servizio di guardiamacchine è stata inviata con nota della sindaca del primo luglio 2020, in attuazione dei nuovi Indirizzi in materia di Servizi complementari al trasporto pubblico di linea relativi alla gestione dei parcheggi di scambio e sosta tariffata di competenza di Roma Capitale, affidati in via esclusiva ad Atac.

È stato presentato il 28 luglio dalla sindaca Raggi il progetto dell’Anello Verde, una rete ambientale che “si pone come soluzione alternativa al tradizionale uso delle reti viabilistiche su gomma e dei sistemi di trasporto pubblico pesante”, creando connessioni con i grandi sistemi naturalistici urbani quali la Riserva naturale Valle dell’Aniene a nord-est, il Parco dell’Appia Antica e il fiume Tevere a sud con un complessivo aumento del verde pubblico. Tra i quartieri interessati Pietralata, Tiburtino, Casilino, Quadraro, Ostiense e Trastevere. Lo Schema di assetto generale è stato approvato con delib. GC n. 143 del 17 luglio 2020 (in dettaglio tutti gli allegati), la memoria di giunta capitolina che dà mandato al PAU, Direzione rigenerazione urbana, di elaborare il documento programmatico è del 2 agosto 2019. Il progetto, previsto nel PUMS, rientra nell’Accordo di programma per la riqualificazione urbanistica e funzionale delle aree delle stazioni ferroviarie, sottoscritto nel 2000 da Comune, Provincia, Regione, Ministeri dei trasporti, dei lavori pubblici e delle finanze con Ferrovie dello Stato s.p.a. Gli scali ferroviari diventano “ambiti prioritari di sviluppo” dove favorire la valorizzazione degli spazi aperti e promuovere la cosiddetta mobilità dolce. Lo scopo è configurare nuovi collegamenti e “porte” della città intesi non solo come luoghi di transito, ma come spazi da vivere.

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