Archivio newsletter agosto-settembre-ottobre 2020 - Mobilità

Newsletter n. 30 del 7 agosto 2020

A partire dalle ore 11 di lunedì 10 agosto e sino al 30 settembre, sarà possibile richiedere il rimborso degli abbonamenti mensili e annuali Metrebus non utilizzati nei mesi delle chiusure, collegandosi al sito rimborsimetrebuscovid.atac.roma.it, sul quale gli utenti potranno trovare tutte le informazioni - oppure consultando le FAQ sul sito ufficiale Atac. Il rimborso consiste nel prolungamento dell’abbonamento per il periodo riconosciuto dalle norme, oppure con un voucher; l’accesso alle richieste verrà gestito con il rilascio di ticket elettronici e inoltre verranno caricati dei video tutorial che spiegano come registrarsi a MyAtac, procedura necessaria per accedere al rimborso (Atac Roma, 6 agosto).

Dati Atac sulla produzione del servizio delle tre linee metropolitane, cresciuto del 7,1% nel primo semestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019, per un totale di 4,56 milioni di chilometri (Atac Roma, 7 agosto).

Per evitare il sovraffollamento dei mezzi pubblici, l’Assemblea Capitolina con Mozione n. 70 del 4 agosto 2020 impegna la Sindaca e la Giunta a predisporre, insieme all’azienda, un potenziamento delle linee mare del Tpl, e, per garantire il rispetto delle norme di contingentamento e la gestione dei flussi, ad aumentare il personale di presidio fisso alla stazione Cristoforo Colombo della Roma-Lido. Si chiede inoltre di predisporre un piano di sicurezza con la Protezione civile, le forze dell’ordine e la Polizia Locale per controllare il rispetto delle norme di distanziamento e l’accesso ai bus.

A luglio 2020 è stato pubblicato da Eurostat lo Speciale n. 495 Mobility and Transport, che riporta i risultati di una indagine richiesta dalla CE e condotta a settembre 2019 per conoscere nei 28 Stati membri le modalità, la distanza media e la frequenza dei propri spostamenti quotidiani. Ne risulta che l’auto privata è ancora il mezzo predominante in 22 paesi, usata dal 62% degli europei intervistati per muoversi ogni giorno (va a piedi il 42%, il tpl è usato dal 27% mentre il 14% usa la bici, anche elettrica). In Italia, rispetto alle percentuali europee, i valori sono leggermente differenti: superiore la quota di chi usa la macchina (68%), mentre sono inferiori quelle di chi si sposta andando a piedi (35%) e di chi usa il trasporto pubblico (19%). Gli italiani, inoltre, usano meno la bicicletta (9%). Nel nostro paese, tuttavia, è maggiore il numero di coloro che si spostano di frequente con mezzi in sharing (6% contro il 3% dell’Europa). Gli italiani, infine, sono maggiormente disposti a modificare le proprie abitudini di viaggio in favore di modalità più sostenibili: assolutamente sì il 21% (14% Europa), forse il 45% (38% Europa), ma sono di più anche i contrari (15% contro il 12% dell’Europa).

La Regione Lazio ha approvato, il 4 agosto, le Linee guida per il trasporto pubblico extraurbano in sicurezza, che saranno applicate a partire da settembre. Tra le misure adottate per garantire le distanze e fronteggiare l’impatto di un eventuale incremento di domanda, la cui valutazione è stata affidata a Trenitalia, verranno ottimizzati gli orari di spostamento degli studenti, con l’individuazione di due fasce orarie (8:30 e 9:30); sarà inoltre monitorato il livello di affollamento dei mezzi per rilevare il superamento della capacità massima consentita. Le linee guida sono state redatte con il contributo dell’Osservatorio permanente trasporti, costituito dalle associazioni e dai sindacati, e dell’Università di Roma La Sapienza. Per le ferrovie ex concesse, a Roma l’unico tratto interessato è quello extraurbano della Roma-Civita Castellana-Viterbo (Catalano-Viterbo), dove dovranno essere garantite 2 corse in partenza da Catalano tra le 8:10 e le 9:10, e 2 corse da Viterbo per il rientro. Sono comunque previsti servizi sostitutivi su gomma.


Misure per la mobilità sostenibile

Per ridurre l’intensità del traffico e incentivare forme di mobilità dolce e sostenibile, Londra sta disponendo la chiusura di alcuni quartieri alle auto dei non residenti, in tutto 114 LTN (low traffic neighborhood) già in sperimentazione dal 2018. La realizzazione dei piani di quartiere a bassa intensità di traffico, inizialmente prevista entro il 2023, è stata accelerata dalla pandemia, e dalla necessità di trovare una soluzione rispetto alle nuove esigenze di mobilità e vivibilità in città, insieme alla realizzazione di piste ciclabili pop-up e all’ampliamento dei marciapedi. L’iniziativa è appoggiata da molte associazioni di residenti, che intendono rivendicare gli spazi per le persone sottraendole alle auto. Vietare il traffico esterno o di passaggio consentirà inoltre di agevolare anche il transito dei residenti per i quali, a causa di problemi di mobilità o di età, la guida è l’unica opzione (bloomberg.com, 28 luglio).


Il V Municipio installa nuove rastrelliere per bici presso le aree esterne e i cortili di 23 tra scuole statali superiori e istituti comprensivi; ne sono già provviste, nell’ambito nel Pon Metro Roma in Movimento, le fermate della Metro C e sono di prossima installazione quelle presso le stazioni FS (Direttiva GM n. 32 del 3 agosto 2020).

Newsletter n. 31 del 4 settembre 2020

È stato approvato con delib. di Giunta capitolina n. 179 del 20 agosto 2020 lo schema di atto integrativo all’Asse prioritario 4 “Energia sostenibile e mobilità”, nell’ambito del POR FESR Lazio 2014-2020, in base a un accordo di programma stipulato tra Roma Capitale e la Regione Lazio, in particolare per quanto riguarda le azioni Nodi scambio, Interventi di mobilità sostenibile e Sistemi di trasporto intelligenti. Per la prima, sono stati individuati 4 nodi - i parcheggi di Anagnina e Villa Bonelli e il completamento di Annibaliano e Conca d’Oro - per un totale di oltre 17 mln di euro. Nei sistemi di trasporto intelligenti rientrano la realizzazione della nuova Centrale della mobilità e interventi sui varchi Ztl, i semafori, i pannelli a messaggio variabile e la raccolta dati (14 mln di euro); gli interventi di mobilità sostenibile urbana comprendono l’incentivo all’utilizzo dei sistemi di trasporto a basso impatto ambientale e il completamento, l’attrezzaggio e il rinnovamento delle flotte, con l’acquisto di treni e autobus.


Roma Capitale ha affidato ad Atac l’incarico di allestire spazi pubblicitari “non convenzionali” all’interno dei vagoni di treni e metropolitane per le campagne di comunicazione istituzionale promosse dall’amministrazione, con un impegno di spesa di oltre 24mila euro. Gli spazi pubblicitari cosiddetti non convenzionali sono stati recentemente introdotti da Atac per lo sfruttamento commerciale di mezzi, aree e infrastrutture e consistono nell’apposizione di adesivi removibili sui sedili, sui soffitti e sulla parte convessa delle “giostre” di snodo all’interno delle vetture della metropolitana. Il vigente contratto di servizio con Atac prevede che a Roma Capitale sia riservato il 20% degli spazi pubblicitari presenti sui mezzi di trasporto e, poiché gli spazi non convenzionali eccedono tale cifra, per il loro utilizzo è stato necessario un conferimento extra Cds (DD n. 172 del 5/08/2020, pubblicata il 1° settembre).


Newsletter n. 32 dell'11 settembre 2020

Tariffe agevolate per i disoccupati: cambiano i requisiti da dichiarare nella modulistica e le procedure di rilascio, in adeguamento alla normativa nazionale e in considerazione “dell’elevato numero dei potenziali aventi diritto”. Le modifiche riguardano le condizioni soggettive richieste agli utenti che possono usufruire dell’agevolazione sull’abbonamento mensile Metrebus Roma, riservato alla categoria dei disoccupati, i cui costi sono a carico di Roma Capitale (il criterio oggettivo è il reddito Isee): occorre trovarsi nello status di disoccupato da almeno un anno, previa iscrizione al portale nazionale delle politiche del lavoro per la disponibilità allo svolgimento di attività lavorative (ad ora i parametri soggettivi di accesso all’agevolazione sono: essere disoccupati da oltre due anni e iscritti alle liste di collocamento, non occupati che hanno perso la cassa integrazione nei 18 mesi precedenti o non occupati in cassa integrazione da oltre sei mesi). Cambiano anche le modalità operative di emissione dei titoli agevolati: ora, è previsto il rilascio del titolo su supporto elettronico ricaricabile (Metrebus Card), da richiedere presso le biglietterie Atac abilitate, mentre le successive ricariche mensili possono essere effettuate in una qualsiasi rivendita autorizzata; con l’entrata in vigore di queste modifiche, invece, anche la ricarica mensile potrà essere effettuata esclusivamente presso le biglietterie Atac, presentando ogni volta l’autodichiarazione di disoccupazione. Questo consentirà, come scritto nella delibera (DGCa n. 146 del 4 settembre 2020), di ridurre possibili fenomeni elusivi e di avere a disposizione un database di utenti-ricariche per le verifiche a campione da parte di Atac.

Roma Servizi per la Mobilità ha annunciato che è in fase di completamento l’installazione di sei nuovi varchi “anti furbetti” per le corsie preferenziali (in viale Regina Margherita, corso Vittorio e via Labicana) che diventeranno operativi entro il 15 settembre, mentre altri 11 entreranno in servizio entro febbraio 2021. In arrivo, entro il prossimo 31 dicembre, anche quattro attraversamenti pedonali a led (agg. 10 settembre).

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 221 del 5 settembre 2020 il Decreto 14 agosto 2020 che definisce le modalità e i termini per l’ottenimento e l’erogazione del bonus per la mobilità sostenibile in alternativa al trasporto pubblico locale, a fronte delle limitazioni adottate per ridurre il rischio contagio sui mezzi pubblici. Il buono, pari al 60% della spesa effettuata, decorre dal 4 maggio 2020 fino al 31 dicembre 2020, è possibile beneficiarne attraverso il sito del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, previa registrazione, e possono usufruirne i residenti maggiorenni delle città con più di 50mila abitanti che abbiano acquistato una bicicletta, anche a pedalata assistita, veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica e per l’utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale, escluse le autovetture (vedi anche Dal 3 novembre al via piattaforma web per il bonus mobilità 2020, Ministero dell’Ambiente).

Aperte le adesioni, per il quarto anno consecutivo, per entrare a far parte di Comuni Ciclabili, iniziativa della Federazione italiana ambiente e bicicletta (FIAB onlus) che premia con un riconoscimento (bandiera gialla o “bike-smile”) i Comuni e gli enti locali che hanno messo in atto azioni virtuose per la ciclomobilità, in base non solo ai chilometri di piste, ma anche alla governance, alle infrastrutture e alla comunicazione. A Roma, su 15 Municipi, è stata assegnata la bandiera gialla a tutti tranne all’XI, XII, XIV e XV (romamobilita.it).

Anello Verde, sono disponibili on line, in un’apposita sezione del portale di Urbanistica di Roma Capitale, tutti gli elaborati e la documentazione, in costante aggiornamento, dello Schema di assetto generale dell’opera, approvato con DGCa n. 143 del 17 luglio 2020. Il progetto è ora aperto al confronto e alla partecipazione dei cittadini e degli operatori pubblici e privati coinvolti nella condivisione degli obiettivi: revisione dello schema di assetto della stazione Tiburtina, rafforzamento dell’intero anello ferroviario tra le stazioni Trastevere e Tiburtina, riqualificazione delle piazze antistanti le stazioni, ripianificazione dei quattro comprensori direzionali Pietralata, Tiburtino, Casilino e Centocelle-Quadraro, con un’analisi dei “vuoti urbani” da trasformare in luoghi collettivi e condivisi di pubblico interesse.


Newsletter n. 33 del 18 settembre 2020

Con Deliberazione n. 204 del 15 settembre 2020 Roma Capitale, Dipartimento SIMU, ha approvato il progetto definitivo di intervento straordinario per la realizzazione di un nuovo sistema di videosorveglianza sulle banchine del Tevere, tra Ponte Mazzini e Ponte Sisto, che si avvarrà dei “più attuali sistemi tecnologici”; questa nuova rete sarà compatibile con i sistemi di controllo già esistenti e gestiti dalla Sala Sistema Roma del Corpo di Polizia Municipale di Roma Capitale. Il progetto, che ha un costo di circa 40mila euro, è finalizzato a supportare le Forze di Polizia Locale nelle attività di prevenzione e contrasto all’illegalità.

Roma Servizi per la Mobilità, il 17 settembre, ha tenuto una diretta Facebook per rispondere ad alcune domande degli utenti sulla TVA Termini-Vaticano-Aurelio, un tracciato tram di 8 km che, attraversando il Centro Storico per via Nazionale e Corso Vittorio Emanuele II, si immette su via Gregorio VII fino al capolinea Giureconsulti incontrando 3 fermate della Metro C (Venezia, Corso Vittorio e San Pietro). A gennaio il progetto, del valore di 200 mln di euro, sarà presentato al MIT insieme a quello per il prolungamento della linea 8 a Termini. Nel futuro prossimo della rete capitolina su ferro ci sarà anche la tramvia Marconi, che passerà sul tracciato della preferenziale e dopo il ponte girerà verso la stazione Metro B San Paolo (fonte Direttamente Roma, canale Telegram).

Secondo i dati elaborati da Openpolis sulla spesa dei Comuni per il trasporto pubblico locale (16 settembre 2020), Milano è la città, tra quelle con popolazione superiore ai 200mila abitanti, dove la spesa pro capite per la mobilità urbana è più alta: 884 euro contro i 228 euro di Roma, sebbene la Capitale abbia una superficie pari a sette volte quella del capoluogo lombardo e 1 milione e mezzo di abitanti in più; la differenza tra i due Comuni è di di 495 mln di euro (fonte Openbilanci, consuntivo 2018) e, se si guarda alla spesa complessiva, il divario aumenta ulteriormente “perché Roma ha speso di meno e Milano ha investito di più”. 

Nella seduta dell’Assemblea Capitolina del 16 settembre è stata approvata la Mozione n. 78 che sospende l’atto di indirizzo con cui la Giunta aveva recepito la Legge regionale del Lazio 22/2019, in merito al rilascio di concessioni o licenze taxi ai cosiddetti urtisti come compensazione per titoli di vendita revocati. La questione riguarda in particolare, nel Centro Storico, alcuni posteggi per attività di commercio su area pubblica oggetto di delocalizzazione, a seguito di un'istruttoria del Tavolo Tecnico per il Decoro. Questa decisione, si legge nel documento, aveva creato un forte allarme tra i tassisti romani, colpiti da una drastica riduzione del lavoro già prima del lockdown, e si chiede di trovare altre modalità compensatorie che non coinvolgano il servizio di tpl. 


Newsletter n. 34 del 25 settembre 2020

Atac ha pubblicato un bando (n. 114/20), con scadenza il 30 ottobre 2020 e per un importo massimo di 269mila euro, per l’affidamento di un appalto relativo alla fornitura, installazione e configurazione di materiali hardware e licenze software per l’evoluzione della rete wifi presso le sedi aziendali di via Prenestina e Porta Maggiore e le rimesse di Magliana, Acilia, Tor Sapienza, Grottarossa, Portonaccio, Tor Vergata, Tor Pagnotta e Montesacro. L’attuale rete, a uso dei sistemi AVM (che consentono di monitorare il percorso, la posizione e la velocità dei mezzi), risale infatti al 2004 e necessita ormai di un upgrade tecnologico, si legge nel capitolato. I nuovi access point saranno in tutto 133, andando a integrare le sedi che al momento ne sono sprovviste, e anche agli utenti Atac sarà consentito l’accesso alla rete, tramite autenticazione, per poter navigare in internet o utilizzare app pubbliche (Atac, Gare e albo fornitori).

Il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito della European Mobility Week che si è tenuta dal 16 al 22 settembre, ha pubblicato un file contenente Dieci insegnamenti tratti dal lockdown per una migliore mobilità urbana, consultabile per esteso anche sul sito dell’evento: a cominciare dallo spazio pubblico, che deve essere ripensato per le persone e non per le auto, dalla fiducia che deve essere ristabilita nei confronti del trasporto pubblico riconoscendolo come servizio essenziale, dall’importanza degli strumenti digitali e dall’assunzione di stili di vita sostenibili.


Newsletter n. 35 del 9 ottobre 2020

Completamento della metro C, realizzazione delle metro D ed E, prolungamento della B e della B1, tramvie, isole ambientali e corridoi della mobilità sono alcune opere inserite nel Piano di Sviluppo per Roma con priorità di livello uno, da finanziare grazie agli stanziamenti del Recovery Fund, molte delle quali sono già previste nel PUMS. Su questo tema si è discusso lo scorso 5 ottobre in Commissione Mobilità con l’assessore ai trasporti, Atac, RSM, Roma Metropolitane, Risorse per Roma e il Dipartimento per la razionalizzazione della spesa, che ha coordinato le partecipate nella redazione delle schede di progetto contenute nel Piano. A destare le maggiori preoccupazioni sono i tempi per la realizzazione delle opere, che devono rientrare nei 7 anni richiesti dal Recovery; l’assessore Calabrese ha anticipato che verrà presentata una suddivisione tra quelle realizzabili prima e dopo il Giubileo del 2025, ma non emergono ulteriori dettagli. Non solo grandi opere, comunque, sono state inserite nel Piano. Atac, ad esempio, ha presentato il progetto di riconversione green della flotta diesel in ibrido/elettrico, dopo l’acquisto di 100 mezzi ibridi che entreranno in servizio nel 2021, e di sostituzione completa dei bus a metano, risalenti al 2007, con modelli Euro 6, solo parzialmente avviata con la messa in servizio dei nuovi Citymood (sintesi da DirettamenteRoma, canale Telegram).


Newsletter n. 36 del 16 ottobre 2020

Continuano i disagi per gli utenti della ferrovia Roma Nord, interessata in particolare negli ultimi giorni da una serie di soppressioni, fino a 20 corse cancellate sulla tratta extraurbana nella giornata di giovedi. Il motivo, spiega Atac, è la mancata manutenzione che si è protratta nel tempo per mancanza di risorse. Il Comitato dei Pendolari Roma Nord e l’associasione Trasportiano hanno così sottoscritto una lettera al ministro dei trasporti chiedendo la convocazione della Commissione trasparenza e immediati interventi “per porre fine allo stillicidio quotidiano delle soppressioni e a tutti i disservizi” (Il Corriere di Viterbo, edizione del 17/10/2020).

Con Decreto 12 agosto 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 10 ottobre, il Mit ha assegnato ulteriori fondi pari a 137.244.458 euro per gli anni 2020-2021 alle città metropolitane e ai comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti per l’ampliamento delle ciclabili, la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e interventi per la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina, previsti nei Piani urbani di mobilità sostenibile. Parte della quota, oltre 4 mln di euro, è destinata in particolare alla realizzazione di collegamenti tra le stazioni ferroviarie e i poli universitari. Le opere dovranno essere realizzate entro 22 mesi dalla pubblicazione del decreto, e a verificare il progressivo avanzamento dei lavori finanziati sarà un Tavolo di monitoraggio appositamente istituito.


Newsletter n. 37 del 23 ottobre 2020

È in fase di esame la proposta per il nuovo Regolamento che disciplina gli autoservizi pubblici non di linea, presentata una prima volta nel 2018 e poi a febbraio 2020, che l’Assemblea Capitolina dovrebbe approvare entro fine anno. Tra le modifiche più importanti si annoverano l’introduzione del POS obbligatorio su tutte le vetture, l’ampliamento delle fattispecie che comportano la revoca della licenza e nuove procedure, più snelle, per la sostituzione alla guida. Le botticelle, le carrozze turistiche trainate da cavalli, avranno un regolamento a sé. Lo ha anticipato il presidente della Commissione mobilità dopo una seduta sul tema che si è tenuta il 23 ottobre insieme all’Assessorato e al Dipartimento Mobilità, alla Polizia Locale, a Roma Servizi per la Mobilità e ai rappresentanti di categoria.

Monopattini, biciclette e pedoni, a ciascuno il suo spazio. È partita la campagna di sensibilizzazione Sicurezza prima di tutto, realizzata da Roma Servizi per la Mobilità su commissione dell’amministrazione capitolina, che propone “in pillole” informazioni su argomenti di stretta attualità come il corretto utilizzo dei monopattini elettrici, il rispetto della mobilità pedonale e le misure di sicurezza da adottare per chi si muove in bici. La campagna viene incontro alle nuove esigenze di mobilità che si sono manifestate a partire dalla Fase 2, dopo che molti romani hanno scelto di ricorrere per i loro spostamenti quotidiani a mezzi alternativi sia all’auto privata, sia al TPL.

TORNA ALL’ARCHIVIO NEWSLETTER 2020