Notizie e comunicati Notizie e comunicati

Archivio newsletter novembre-dicembre 2020 - Mobilità

Newsletter n. 39 del 13 novembre 2020

Il Comitato per l’ordine e la sicurezza presieduto dal prefetto di Roma ha deciso, come misura anti-Covid e per evitare assembramenti a via del Corso e nel Tridente, la chiusura delle stazioni metro della linea A Spagna e Flaminio nelle giornate di sabato e domenica, dalle 10 alle 20 (Roma Capitale, 13 novembre). Atac ha inoltre reso noto che, in conseguenza del Dpcm del 3 novembre che limita gli spostamenti nelle fasce serali, dal 13 novembre le ultime corse delle metro sono anticipate alle 23:30 anziché all’1:30, contestualmente all’anticipo del servizio notturno alle 23:30. Sempre sulla linea A, ma per manutenzione straordinaria (sostituzione degli impianti elettrici), saranno chiuse in maniera scaglionata sette stazioni (tweet InfoAtac del 13 novembre).

Nella giornata del 13 novembre, in risposta ad alcuni articoli di stampa che hanno riportato “scenari allarmanti”, Atac ha diffuso alcuni dati aggiornati sul flusso di utenti nelle metro, in calo del 65% rispetto a un anno fa, stimando una presenza media sui treni di circa il 25% della capienza: cioè 300 persone, 500 al massimo, quando la norma prevede il riempimento fino al 50% della capienza pari a 600 passeggeri.

Tra le misure anti-Covid messe in atto nel campo della mobilità, rientrano il potenziamento, da lunedì 9 novembre, di 14 linee del tpl di superficie e l’introduzione su altre otto di bus Gran Turismo del gestore Roma TPL per incrementare la flotta. Intanto, prenderanno servizio nei prossimi giorni 51 nuovi autisti, che stanno concludendo la formazione teorica a distanza (Atac Roma, 12 novembre). Per agevolare gli spostamenti in città in questa nuova fase dell’emergenza, è stata firmata l’ordinanza della Sindaca per l’apertura di tutti i varchi Ztl h24 e per tutta la settimana, dal 14 novembre fino al 3 dicembre.

Il trasporto pubblico è davvero una delle principali cause di diffusione del virus, e l’auto privata il mezzo più sicuro con il quale muoversi? La risposta, alla luce del rapporto tra Covid-19 e inquinamento atmosferico, non sembra essere così scontata. Così in un articolo del prof. Aldo Ferrara, pneumologo e componente del Comitato tecnico-scientifico ACoS, in un articolo su Frontiere La mobilita post-Covid.

TORNA ALL’ARCHIVIO NEWSLETTER 2020

In questo articolo si parla di: Newsletter

Notizie correlate