Archivio newsletter marzo-aprile 2020 - Verde pubblico

Newsletter n. 9 del 6 marzo 2020

Pubblicati due bandi per il verde: un avviso pubblico per fienagione e taglio d’erba essiccata che diventerà foraggio per animali (identificate a tale scopo 28 aree disponibili, tra cui il parco di Centocelle, il parco degli Acquedotti, il parco di Aguzzano, il parco della Lucchina, concessi per la fienagione da maggio a novembre), e un altro che affida alle aziende agricole alcune manutenzioni sul verde orizzontale, in particolare in aree periferiche di ampie dimensioni. Lo ha annunciato sulla sua paginasocial l’assessora al Verde di Roma Capitale, Laura Fiorini.

Manutenzione del verde, pubblicata la procedura per l’acquisto di nuovi mezzi. Pubblicata la Procedura aperta per l’acquisto di mezzi d’opera per la manutenzione del verde: 15 autocarri da 10-11 quintali, 12 autocarri da 35 quintali, 2 piattaforme aeree con braccio elevatore per un importo di oltre 1 milione 200mila euro (aggiornato il 28 febbraio 2020). Nella relativa DD si legge che il Servizio Giardini è in fase di riassetto organizzativo che rientra in un piano triennale di assunzioni e di acquisto di nuovi mezzi, poiché gli ultimi acquisiti risalgono al 2011 e risultano a oggi insufficienti alla gestione degli oltre 40.496.090 mq di verde pubblico tra parchi, giardini e verde storico e circa 385mila specie arboree distribuite tra sedi stradali e giardini, di competenza del Dipartimento Tutela Ambientale.

Premiati nel XIII Municipio i volontari del decoro «per il loro contributo alla cosa pubblica». Nella seduta dell11febbraio 2020, la Commissione consiliare Ambiente e Decoro urbano del Municipio XIII Aurelio ha avviato la compilazione di un elenco di volontari del verde ai quali conferire un riconoscimento ufficiale, «per il loro contributo alla cosa pubblica»: i Gruppi Retake Roma Val Cannuta e Roma Aurelio Boccea, il Gruppo LevicineMunicipioXIII, insieme ai cittadini di via dei Francisci, il Gruppo Aurelio Roma 13 Largo Boccea, il Comitato Belvedere Piccolomini, i Volontari del Decoro XIII e altri privati cittadini. La consegna dei riconoscimenti verrà fissata entro fine marzo. La Commissione si è poi impegnata a lavorare sull’apertura di un’area cani protetta all’interno del Parco Melvin Jones e ha approvato la proposta di risoluzione sulla presa in carico dell’area verde/giochi Albergotti. I volontari del verde pubblico sono cittadini, singoli o associati, che «svolgono attività di carattere sociale e di pubblica utilità, allo scopo di contribuire allo sviluppo di una cultura a difesa del patrimonio ambientale e del decoro urbano nell’ambito territoriale di competenza del Municipio» (Roma Capitale, 16 gennaio 2020).


Newsletter n. 11 del 20 marzo 2020

Aperta la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di riqualificazione dell’area verde Collinetta Boccea, parte della quale sarà destinata a orti urbani. Il progetto era stato approvato in via definitiva dalla Direzione Tecnica del XIII Municipio con DD n. 1828 del 18 dicembre 2019, e prevede lavori di manutenzione straordinaria del verde, la sostituzione dei giochi nelle aree ludiche e rifacimento delle recinzioni. Il progetto prevede inoltre la piantumazione di alberi, la realizzazione di un viale pavimentato, di un vialetto in terra stabilizzata e la creazione di un orto urbano servito da impianto di irrigazione e di un’area cani. Saranno installate infine due fontanelle e un impianto di illuminazione a servizio del viale pavimentato e delle aree per bambini.


Newsletter n. 12 del 27 marzo 2020

Sono in corso interventi di manutenzione nelle ville storiche della città: a Villa Torlonia sono state trattate con antiparassitario 173 palme, a Villa Ada taglio d’erba e potatura, a Villa Pamphilj sono stati sagomati 600 m di siepe. Il Servizio Giardini è all’opera anche nei parchi del Centro storico e dei Municipi meno centrali. Ne informa l’assessora al verde di Roma Capitale, Laura Fiorini, in un post del 26 marzo.


Newsletter n. 14 del 10 aprile 2020

Attivato il numero di emergenza Pronto intervento alberature 366 9014948 attivo h24 per segnalare situazioni di pericolo o intralcio alla circolazione. Il servizio è attivo dalle 17 di giovedì 9 aprile fino alle 6 am del 14 aprile, e riguarda le alberature di competenza del Dipartimento Tutela Ambientale, a seguito degli interventi di sanificazione dei locali dello stesso Dipartimento (Roma Capitale, 9 aprile).

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020 gli aggiornamenti del MAATM ai Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde (CAM). La revisione ha l’obiettivo di “incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, considerati i noti e importanti benefici sulla salute umana e sull’ambiente, mediante un approccio sistematico, integrato e innovativo alla gestione del verde intesa sia come manutenzione dell'esistente e sua valorizzazione e sia come realizzazione del nuovo”: dalla riduzione delle sostanze pericolose e dei rifiuti prodotti all’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse. Nel documento si sottolinea, infatti, la stretta relazione esistente tra i CAM del verde pubblico e altri ambiti di servizi come la gestione dei rifiuti urbani, la fornitura di arredi urbani e apparecchi per l’illuminazione pubblica. Nell’Allegato si legge inoltre che “Il censimento del verde, in particolare, rappresenta lo strumento fondamentale per la corretta pianificazione di nuove aree verdi, per la programmazione del servizio di manutenzione del verde, per la progettazione degli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, e per la stima degli investimenti economici necessari al mantenimento e potenziamento della funzionalità del patrimonio verde. Tale strumento deve essere supportato dalla costituzione di una banca dati di conoscenze e informazioni (geo referenziate), senza la quale risulta difficile predisporre interventi efficaci di pianificazione e gestione del verde urbano”. Per tali motivi, le amministrazioni che non ne siano ancora dotate devono prevedere la realizzazione di un “censimento minimo di livello 1” (le indicazioni specifiche sono contenute nella Scheda B del documento) prima di procedere all’affidamento del servizio.

I parchi a casa tua, iniziativa della Regione Lazio per far conoscere, anche stando a casa, il patrimonio naturalistico del territorio, accessibile dal portale parchilazio.it. Il programma consiste in incontri dedicati alle scuole, letture per i più piccoli, mostre fotografiche, virtual tour nelle aree protette e conversazioni in diretta su quattro focus tematici: ambiente naturalistico, territorio, storie, stili di vita e sostenibilità. C'è anche la possibilità di vedere i falchi in diretta grazie a una speciale webcam posta all'interno del nido del falco pellegrino al Parco dei Castelli Romani.


Newsletter n. 15 del 17 aprile 2020

Bioparco, anche gli animali soffrono di solitudine. L’Assessora al Verde Laura Fiorini il 16 aprile ha pubblicato un post dove informa che, in questo periodo di chiusura della struttura, gli animali, vedendo interrotti gli schemi consolidati, nell’assenza di orari di riferimento e di routine della quale fanno parte anche i visitatori (oltre 400mila quelli accolti ogni anno), possono rischiare di subire dei traumi. A risentirne - secondo quanto riportato dal presidente della Fondazione Bioparco, Francesco Petretti - sono soprattutto le specie che non vivono in gruppo come le giraffe, i rinoceronti e gli orsi. Per sopperire a queste carenze, gli operatori della struttura stanno trascorrendo più tempo a contatto con le circa 200 specie presenti nel Bioparco.

Villa Ada, il Casale della Finanziera ospiterà una biblioteca per bambini, una ludoteca, spazi per mostre temporanee e laboratori. Il progetto di fattibilità e il relativo quadro economico sono stati approvati con Delib. GC n. 55/2020. La Villa, detta anche “di Savoia”, risale al XVIII sec. e dal 1958 è parco pubblico, mentre negli anni Settanta sono stati effettuati interventi di ampliamento tra cui la realizzazione del laghetto. Nel 1996 sono stati acquisiti al patrimonio pubblico ulteriori 80 ettari, che ne hanno ricostituito l’unitarietà storico-ambientale. La Villa comprende, nei suoi circa 160 ettari, numerosi edifici che sono affidati nella quasi totalità al Dipartimento Tutela Ambientale, per la maggior parte in disuso e spesso in avanzato stato di degrado e abbandono, oggetto di atti di vandalismo e tentativi di occupazione sempre più frequenti. La gara per l’assegnazione del servizio di progettazione per Interventi di restaro e messa in sicurezza degli edifici all’interno del parco di Villa Ada è attualmente in corso. Il Casale della Finanziera, a cui si è scelto di dare priorità anche per l’importo relativamente contenuto degli interventi richiesti (totale generale 740mila euro), è stato dato in concessione fin dai primi Duemila a vari enti (Wwf, Arpa), poi abbandonato per il crollo di un pino sul tetto che ne ha compromesso la funzionalità. Gli utilizzi ritenuti più idonei per il Casale sono quelli legati all’infanzia, in quanto l’edificio si trova nell’area maggiormente frequentata dalle famiglie. Oltre, quindi, a una biblioteca specializzata, l’area esterna potrà ospitare in maniera “flessibile” feste private per bambini e centri estivi con bagni pubblici e spazi amministrativi. Le priorità e le modalità degli interventi sono individuati da un Gruppo di lavoro inter-dipartimentale istituito a settembre 2019, dal quale si attende la stesura di un documento dove siano esposte le specifiche valutazioni. Nell’attesa che questo elaborato venga predisposto, si legge nella Delibera, “si vuole iniziare a dare un segnale positivo alla popolazione”. Dagli anni Novanta, infatti, pur con la redazione da parte di un apposito gruppo interdisciplinare di un Piano di utilizzazione dettagliato, che ancora risulta attuale e costituisce una base normativa, “molte delle previsioni, anche sul piano della valorizzazione, non sono state attuate ed è venuta meno una volontà gestionale che valorizzasse le molteplici peculiarità del parco”.

A seguito dell’ordinanza regionale del 15 aprile, Roma Capitale ha disposto di consentire attività agronomiche di base (innaffiatura, semina, raccolto e piantumazione) negli orti urbani e nelle aree agricole. Gli affidatari devono compilare un modulo da inviare al Dipartimento Tutela Ambientale, sotto il quale ricade la gestione di orti, giardini e aziende agricole autorizzate ai sensi dell’art 7 del DPR 160/2010.

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