Archivio newsletter luglio-agosto 2020 - Verde pubblico

Newsletter n. 26 del 10 luglio 2020

Al Bioparco di Roma sono stati presentati i due cuccioli di leone asiatico (Panthera leo persica) nati lo scorso 29 aprile, alla presenza della Sindaca Raggi e del Presidente della Fondazione. Un’occasione importante, in quanto il leone asiatico è una delle specie a più alto rischio di estinzione, in tutto il mondo ne sopravvivono solo 500 esemplari e sono protetti da un programma europeo di gestione in cattività denominato EEP (European Endangered species Programme), coordinato dall’Associazione Europea Zoo e Acquari (EAZA), al quale il Bioparco aderisce (bioparco.it, 10 luglio).


Newsletter n. 27 del 17 luglio 2020

È in corso un intervento straordinario, da parte del Dipartimento Tutela Ambientale, di manutenzione delle alberature stradali che consiste nel taglio dell’erba all’interno delle tazze e rimozione dei polloni, parti di piante che si sviluppano attorno alle radici o sul tronco di alcune essenze arboree. L’intervento “mai realizzato prima”, ha commentato in un comunicato l’assessora al Verde Laura Fiorini, è iniziato a maggio grazie a un appalto di circa 160mila euro, e ha riguardato fino ad ora 65 vie distribuite in tutti i Municipi.

Nel Parco di via del Calice, in zona Statuario-Capannelle nel VII Municipio, sarebbe dovuto nascere un Punto Verde Qualità con un progetto di riqualificazione che prevedeva la realizzazione di un campo polivalente comprensivo di pista per skateboard. I residenti, però, non sono d’accordo, in quanto si snaturerebbe la vocazione originaria del parco, luogo di aggregazione per anziani, famiglie e bambini, e con una petizione firmata da 500 cittadini hanno chiesto alle istituzioni di ripensare il progetto. La proposta è stata valutata dall’assessorato alle Politiche del verde e terrà conto delle ulteriori indicazioni del Dipartimento Tutela Ambientale, che continuerà a occuparsi della manitenzione del parco insieme alle associazioni. Ne ha informato Laura Fiorini, assessora al Verde, in un comunicato dell’11 luglio.

Aree gioco negli spazi verdi pubblici, il Consiglio dell’VIII Municipio, con Risoluzione n. 34 del 15 luglio 2020, chiede al Presidente e all’Assessore competente di verificare su tutte le aree ludiche del territorio il rispetto dell’ordinanza n. 116/2020, con la quale era stata disposta la riapertura immediata delle aree, e agli uffici competenti di verificare che le aree gioco riaperte siano state pulite e igienizzate come previsto nella stessa ordinanza, in ottemperanza alle misure di prevenzione e gestione della Fase 2 dell’emergenza. Le aree gioco presenti nell’VIII Municipio sono 39 (Roma Capitale, agg. al 6 luglio 2020). Sul sito di Roma Capitale, l’ultima notizia circa la sanificazione delle aree gioco risale al 23 giugno, quando si informa che il Servizio Giardini ha completato gli interventi in circa metà delle aree per bambini in tutta la città, precisamente nei Municipi II, XIII, XII, in corso quelli nel I, VI e nel VII Municipio; la sindaca di Roma dà notizia l’8 luglio di ulteriori interventi, con sostituzione di giochi e apposizione di cartellonistica, nel IX Municipio, in via Carlo Avolio, in piazza Santa Maria Liberatrice a Testaccio (I Municipio) e a Villa Balestra (II Municipio).

Avviate le procedure per l’assunzione, attraverso i centri per l’impiego e la Regione Lazio, di 70 nuovi giardinieri da impiegare nel Servizio Giardini, da anni sotto organico, che si aggiungono ai 71 già entrati in servizio nell’ultimo anno. Il nuovo personale sarà formato da giardinieri esperti nell’ambito di un programma di tutoraggio promosso dal Dipartimento Tutela Ambientale in collaborazione con la Scuola di Formazione Capitolina. Lo ha comunicato il 17 luglio l’assessora al Verde Laura Fiorini.

Il II Municipio partecipa al progetto europeo UPGRADE: pianificazione delle infrastrutture verdi per mitigare gli effetti dannosi del particolato atmosferico, da realizzare nell’ambito del programma LIFE + 2020, rispondendo a un invito a presentare proposte per il clima lanciato dalla Commissione Europea lo scorso 2 aprile (Memoria GM n. 7 del 15 luglio 2020). Si tratterà di monitorare, attraverso delle torri di misurazione installate in due foreste peri-urbane, la quantità complessiva di particolato (PM) rimossa dalla vegetazione - e tenendo conto delle specie vegetali utilizzate - in particolare verso obiettivi sensibili quali scuole, ospedali, piste ciclabili e aree giochi per bambini, realizzando dei prototipi esportabili (Roma vi rientra insieme ai Comuni di Brescia e Prato). Obiettivo del programma è anche sensibilizzare i cittadini, che verranno coinvolti nella raccolta dati: saranno infatti forniti loro dei sensori collegati in tempo reale a una piattaforma on line dove si potrà vedere in quali momenti, occasioni e percorsi sono stati maggiormente esposti al PM.

Dal 2020, la Regione Lazio stanzierà 12 milioni - 4 mln di euro l’anno per tre anni - per il progetto Ossigeno, realizzato in collaborazione con scuole e università pubbliche, ospedali, centri anziani, parchi regionali, istituti culturali, dimore storiche, musei, biblioteche e altri enti pubblici e privati, finalizzato alla piantumazione di 6 milioni di nuovi alberi e arbusti autoctoni certificati dentro e fuori i centri urbani del Lazio, andando a costituire 30mila ettari di “bosco diffuso” su tutto il territorio regionale. A Roma, ad esempio, saranno messe a dimora, tra le altre, 10 essenze all’ex Forlanini di via Portuense, 10 nella Tenuta Tormarancia, 12 presso l’Ater Comune di Roma a Garbatella e così via.


Newsletter n. 29 del 31 luglio 2020

corsi pubblici di giardinaggio, organizzati dal Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, sospesi a marzo per l’emergenza Covid-19, potrebbero riprendere nella seconda metà di settembre, con lezioni sia all’interno sia all’esterno della Scuola, che si trova in via delle Terme di Caracalla 55. La quota di iscrizione è di 150 euro, la frequentazione non ha valore legale e non dà diritto a crediti formativi (Roma Capitale, 28 luglio).

Approvato con delibera n. 3 della Giunta del Municipio VIII  del 30 luglio il progetto definitivo di riqualificazione e messa in sicurezza delle aree verdi municipali in particolare via Benedetto Croce e viale del Tintoretto, dove verranno realizzati due parchi urbani, Parco della Solidarietà Don Picchi e largo Brin, per un totale di 53.300 mq (qui gli allegati).

In attesa dell’approvazione definitiva del nuovo Regolamento per il verde pubblico e privato e del paesaggio di Roma Capitale (proposto dalla Giunta all’Assemblea Capitolina con decisione n. 2 del 16 gennaio 2019 e le cui Linee guida erano state approvate con DGC n. 6 del 14 aprile 2017), a Roma il Regolamento attualmente vigente in materia è quello relativo all’Affidamento in comodato d’uso per la gestione di aree a verde di proprietà di Roma Capitale compatibili con la destinazione a orti e giardini urbani (approvato dall’Assemblea Capitolina con Delib. n. 38 del 17 luglio 2015) che disciplina la gestione di spazi verdi pubblici da parte degli enti e delle associazioni affidatarie... [LEGGI]


Newsletter n. 30 del 7 agosto 2020

Parco dei Sassi, l’Assemblea Capitolina “è stata attenzionata da cittadini e comitati di quartiere” che hanno raccolto centinaia di firme per il ripristino del decoro del cosiddetto Parco Chiala, area di oltre 5mila mq al Nuovo Salario nel III Municipio, abbandonato dal 2016; lo stato di degrado generale, con la mancata cura del verde e degli arredi e il malfunzionamento delle fontanelle, veniva confermato anche a seguito di un sopralluogo della Commissione Ambiente nel 2018. Pertanto, con mozione n. 71 del 6 agosto 2020 si chiede l’impegno di procedere con urgenza al bando di gara per l’affidamento della gestione del verde e del chiosco. Il bando, che doveva essere pronto entro maggio 2020, è ancora in fase di redazione da parte del Dipartimento Tutela Ambientale.
 
“Roma è il Comune più verde d’Europa con i suoi 85mila ettari di spazio riservato a ville, parchi, riserve, aree verdi che coprono il 67% della superficie dell’intera città e che insieme al valore storico-archeologico della nostra Capitale ne rappresentano un patrimonio e una ricchezza ancora troppo sottovalutati”, è il commento del presidente dell’AC Marcello De Vito dopo l'approvazione in aula.

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