Archivio newsletter settembre-ottobre 2020 - Verde pubblico

Newsletter n. 31 del 4 settembre 2020

È stato affidato in via definitiva il servizio di manutenzione del verde orizzontale dei giardini di Roma Capitale, diviso in 8 lotti, la cui procedura era stata chiusa a luglio 2019. I lavori comprendono la potatura degli arbusti, la bonifica della vegetazione e lo sfalcio dell’erba (l’affidamento è stato pubblicato sulla piattaforma Tuttogare). Ecco gli elenchi delle aree di interventolotto I (municipi I e II), lotto 2 (III e V), lotto 3 (IV), lotto 4 (VI e VII), lotto 5 (VIII), lotto 6 (IX), lotto 7 (XI, XII, XIII e XIV), lotto 8 (XV). Nel X municipio vige invece un regolamento speciale di decentramento amministrativo approvato nel 2011 che ne attribuisce le competenze all’amministrazione locale.

Ripartono il 28 settembre i corsi pubblici di giardinaggio, curati dal Dipartimento Tutela Ambientale e organizzati dalla Scuola Giardinieri, secondo modalità organizzative che consentiranno il recupero delle lezioni sospese causa Covid-19  (Roma Capitale, 3 settembre).


Newsletter n. 32 dell'11 settembre 2020

Il nuovo Regolamento per l’affidamento in concessione e la gestione di aree verdi di proprietà di Roma Capitale per la realizzazione di orti/giardini urbani è contenuto in una proposta di delibera a firma dell’assessora al Verde, Laura Fiorini, portata in Giunta Capitolina lo scorso 6 agosto (PD 42/2020). La delibera revoca e sostituisce il Regolamento attualmente vigente, contenuto nella DAC n. 38 del 17 luglio 2015, sull’affidamento in comodato d’uso per la gestione di aree a verde di proprietà di Roma Capitale compatibili con la destinazione a orti e giardini urbani, che disciplina la gestione di spazi verdi pubblici da parte degli enti e delle associazioni affidatarie. Ora la proposta è al vaglio dei municipi, che hanno 20 giorni di tempo per esprimere il proprio parere. I primi ad arrivare sono quelli del municipio VIII (delib. n. 39 del 3 settembre 2020) e del municipio XIII (delib. n. 37 del 3 settembre 2020). Il primo ha espresso parere favorevole ma critico, in particolare verso alcuni aspetti del nuovo regolamento come l’orizzonte temporale della concessione (quattro anni rinnovabili per altri quattro), che rischia di minare la continuità del lavoro, o il sistema di premialità per fasce d’età, che favorirebbe i “quarantenni” piuttosto che i più anziani o maturi. Tutte le incombenze amministrative (assegnazioni, contratti, controlli, riscossione dei canoni di affitto) sarebbero poi gestite in sede dipartimentale e municipale da una “struttura amministrativa consegnataria”. Il municipio VIII inoltre chiede maggiore partecipazione e ascolto dei cittadini e in particolare della Rete degli Orti urbani, anche attivando specifici Patti di collaborazione che definiscano di volta in volta gli interventi e le modalità necessarie per la cura dei beni comuni. Parere favorevole senza ulteriori commenti, invece, quello espresso dal municipio XIII. Leggi anche: Beni comuni, Roma attende il suo regolamento

Arte all’aria aperta nel verde di Villa Borghese, dove dal 15 settembre al 13 dicembre saranno esposte installazioni di diversi artisti contemporanei di rilevanza internazionale; le opere “riflettono sul futuro e sulla necessità di costruire un nuovo rapporto con la natura”. La mostra si chiama Back to Nature ed è a ingresso gratuito. Dei Musei in Comune, partecipano il Museo Carlo Bilotti e il Museo Pietro Canonica, e tra gli spazi istituzionali interessati rientra anche la Casa del Cinema. Levento è “una novità assoluta” poiché si tratta del “primo progetto coordinato con installazioni d’arte contemporanea nell’ambito di una strategia di valorizzazione dei parchi storici della Capitale”. Sovrintendenza CapitolinaComunicato stampa (Zètema)


Newsletter n. 33 / 14-18 settembre 2020

È stato aggiudicato l’appalto per il secondo lotto dei lavori di riqualificazione di Villa Pamphilj, che riguardano il ripristino dei viali, la regimentazione delle acque e interventi sul verde, per un importo a base di gara di circa 462mila euro a cui si aggiungono altre spese per incarichi tecnici e professionali e oltre 48mila euro ad Acea per gli allacci (Roma Capitale, Albo Pretorio).

L’area verde di via Guglielmo Pepe all’Esquilinonel I Municipio, sarà intitolata a Willy Monteiro, il ventunenne ucciso a Colleferro lo scorso 6 settembre al culmine di una lite. Si tratta di una zona di pregio di oltre 2.500 mq con all’interno diverse testimonianze archeologiche; l’area è stata consegnata al Municipio dalla Sovrintendenza Capitolina a luglio 2019 e il prossimo ottobre sarà interessata da lavori di riqualificazione (delib GM n. 26 del 16 settembre 2020).

La Commissione Ambiente ha discusso, nella seduta dello scorso 14 settembre, la proposta di Regolamento per l’affidamento in concessione delle aree verdi di proprietà di Roma Capitale per la realizzazione di orti e giardini urbani. A esporre il nuovo Regolamento, nei suoi punti più stringenti e tenuto conto delle osservazioni ricevute dagli Uffici e dal confronto con le associazioni, è l’assessora al Verde, Laura Fiorini. La principale novità rispetto al testo della precedente proposta riguarda una più accurata regolamentazione del fenomeno, anche nei confronti delle iniziative promosse direttamente da Roma Capitale tramite bandi, avvisi pubblici e manifestazioni di interesse su specifiche aree. Lo stesso strumento della concessione, afferma l’assessora, è una forma di tutela sia per l’amministrazione sia per gli ortisti, perché andrebbe a incidere positivamente sulla qualità stessa del bene riconoscendolo di interesse pubblico; nel testo precedente, invece, era previsto lo strumento del comodato gratuito, che è in realtà un prestito con la possibilità, da parte dell’amministrazione, di revocarlo (l’intera videoconferenza è su webtvromacapitale.it).


Newsletter n. 34 del 25 settembre 2020

Mercoledì 23 settembre, presso la Casa del Giardinaggio, è stato annunciato dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora al verde laura Fiorini e dal presidente della Commissione Ambiente Daniele Diaco l’inizio dei lavori relativi all’accordo quadro da 48 milioni di euro per la manutenzione del verde orizzontale: una pianificazione triennale divisa in 8 lotti, spiega l’assessora Fiorini, che riguarderà circa 1.500 aree di competenza del Dipartimento Tutela Ambientale. L’operazione rientra nel progetto di salvaguardia ambientale e rilancio del Servizio Giardini che prevede anche l’acquisto di nuovi mezzi e l’assunzione di 70 giardinieri, che si aggiungono ai 71 già operativi. Gli interventi partiranno la prossima settimana contemporaneamente negli otto lotti in tutti i Municipi tranne il X, dove vige il regolamento per il decentramento amministrativo in materia di verde pubblico. Per consultare l’elenco delle aree dove partiranno gli interventi cfr. la notizia sul portale di Roma Capitale.

Vivaio municipale nel X Municipio. In questi giorni, nell’ambito dei lavori di ristrutturazione delle aree verdi del territorio, è in corso di realizzazione il nuovo CEA, Centro di educazione ambientale, che sarà sede del distaccamento del Servizio Giardini municipale. Il Centro sorgerà presso l’ex Punto verde qualità della Madonnetta, acquisito dal Dipartimento Patrimonio di Roma Capitale, e nel progetto saranno coinvolte le scuole, le associazioni, l’Osservatorio Ambientale e tutti i cittadini interessati (lo comunica il X Municipio sui social).


Newsletter n. 35 del 9 ottobre 2020

Tutto sold out per gli eventi che si sono tenuti sabato 3 e domenica 4 ottobre nell’ambito della quarta edizione di Villa Borghese Piano Days, due giornate di spettacoli, musica e concerti gratuiti all’interno di Villa Borghese in collaborazione con il Bioparco di Roma. Nella serata di sabato, un omaggio particolare a Beethoven, leit motif di tutta la manifestazione, nel 250° anniversario della nascita.

In occasione della fioritura autunnale, riapre al pubblico il Roseto comunale, visitabile dall’11 ottobre e fino al 25 ottobre tutti i giorni, ad accesso contingentato, dalle 8:30 alle 17:30  (Roma Capitale, 7 ottobre 2020). Il Roseto ospita oltre 1.100 specie di rose  botaniche antiche e moderne da tutto il mondo ed è gestito dall’Ufficio Servizio Giardini, che provvede al decoro e alla pulizia del parco e cura l’allestimento del concorso internazionale Premio Roma.


Newsletter n. 38 del 30 ottobre 2020

Il nuovo giardino di via Giulia fa parte delle opere complementari di superficie del parcheggio interrato compreso tra largo Perosi e via della Moretta, il cui progetto definitivo è stato approvato con DGCa n. 236 dello scorso 16 ottobre e pubblicata il 28 ottobre. L’area, ampia circa 1.740 mq, è oggi un “vuoto urbano” che, grazie al progetto autonomo di sistemazione “a giardino chiuso”, diventerà un lembo di verde cittadino al centro di Roma e in una delle zone più trafficate della città. Sarà “un giardino accogliente e colorato tutto l’anno” (si legge nella Relazione tecnica), con 75 alberi ad alto fusto e 68 alberi da frutto messi a dimora, insieme a rampicanti, cespugli di essenze aromatiche e dense fila di mirti e allori. Saranno poi realizzati due boschetti, uno all’ingresso di via Giulia e l’altro a circondare la fontana; e ancora un frutteto e “un giardino segreto” a chiudere il parco dal lato del Lungotevere, che custodisce alcuni importanti reperti archeologici e “regalerà fioriture, aromi e la sorpresa di tante bulbose che compariranno all’improvviso tra le erbe del prato”. Le specie scelte, a tutti i livelli di vegetazione, sono “rigorosamente mediterranee” come olivi, agrumi gelsi, platani e melograni, con qualche inserimento esotico per un tocco di colore. Il progetto del parcheggio è approdato in Conferenza dei servizi nel 2007 e chiuso positivamente nel 2016, a seguito delle indagini archeologiche svolte dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma concluse nel 2013 e di alcune varianti; il I Municipio ha quindi promosso un processo di progettazione partecipata per la destinazione d’uso dell’area sovrastante e nel 2015 è stato consegnato all’Amministrazione il progetto di sistemazione. L’opera verrà realizzata utilizzando quota parte degli oneri per la costituzione del diritto di superficie.

I prospetti di ingresso al parco da via Giulia e via Bravaria, dal lato del Ponte Mazzini, dalla Relazione tecnica

Cento nuovi alberi per Villa Borghese saranno piantumati nell’ambito di un piano di rigenerazione del patrimonio arboreo che coinvolgerà tutti i Municipi; sono stati annunciati dall’assessora al Verde Laura Fiorini, insieme alla rimozione di 18 pini in piazza Siena risultati a rischio caduta a seguito di una valutazione fitostatica visiva e strumentale da parte degli uffici incaricati.

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