Archivio newsletter gennaio 2020 - Igiene urbana e ambiente

Newsletter n. 1 del 10 gennaio 2020

Il 31 dicembre Roma Capitale informa che la Giunta Capitolina ha indicato l’area di Monte Carnevale come sito per lo smaltimento dei rifiuti, mentre la Regione Lazio, come da accordo, “disporrà tutte le attività necessarie per consentire, come richiesto da Roma Capitale, una serie di lavori straordinari al Tmb di Rocca Cencia”; a partire dal 31 gennaio, Ama può quindi procedere alla manutenzione straordinaria dell’impianto (Affaritaliani, 9 gen. 2020). Il 9 gennaio arriva tuttavia il parere dei tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale che hanno ritenuto l’area individuata non idonea a ospitare la discarica per una serie di elementi ostativi quali “la distanza di soli due chilometri da Malagrotta, la prossimità con l’aeroporto di Fiumicino, con le abitazioni e la presenza di una falda acquifera” (Roma Fanpage, 10 gen. 2020; Dossier Monte Carnevaleinviato a uffici, askanews, 7 gen. 2020). Così, dopo lo strappo del XII Municipio, dove ricade l’area, che all’unanimità ha approvato in Consiglio un atto che chiede alla sindaca di revocare la delibera del 31 dicembre, si allontana un’ipotesi di soluzione all’emergenza che ancora riguarda molte zone della città (Conto alla rovescia per ilcollasso, Affaritaliani, 7 gen. 2020; 14 cassonetti datiallefiamme traNatale e Capodanno, Romadailynews, 8 gen. 2020); l’impianto di Colleferro, che riceve da Roma mille tonnellate al giorno, chiuderà definitivamente il prossimo 15 gennaio (AColleferro si preparano ifesteggiamenti, Eco dalle Città, 10 gen. 2020). In un vertice tecnico tenutosi giovedì 9 gennaio tra ministero dell’Ambiente, Regione, Città Metropolitana e Roma Capitale si è discussa anche l’ipotesi di prorogare la chiusura della discarica di Colleferro fino a quando non sarà autorizzato il nuovo sito di raccolta o sarà lanciato da Ama il bando di gara per inviare i rifiuti all’estero(Il Messaggero, 9 gen. 2020).

Ama comunica che nella settimana di Natale, tra il 23 e il 27 dicembre, sono state raccolte e avviate a trattamento 13.060 tonnellate di rifiuti indifferenziati, per un totale di 17.460 tonnellate di rifiuti tra il 23 e il 29 dicembre, pari al 2,1% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato è definito “rilevante” anche a fronte di una minore disponibilità di forza lavoro (62 unità in meno rispetto al 2018 e 317 rispetto al 2017) “dovuta alle uscite di personale per pensionamento e al blocco del turnover”. Nel corso del periodo festivo, in particolare nei giorni precedenti alla ripresa delle attività didattiche, Ama è stata inoltre impegnata in “interventi mirati di pulizia e spazzamento nelle aree adiacenti a circa 800 plessi scolastici in tutti i 15 municipi cittadini”.

Il consumo di suolo nel territorio di Roma Capitale. Roma Capitale, in partenariato con ISPRA, presenta i risultati 2019 del progetto “Il consumo di suolo nella città di Roma: analisi della copertura di suolo e delle aree a rischio nel territorio della Capitale. Il progetto è partito nel 2018 e poi proseguito e integrato nel 2019, curato dalla UO di Statistica - Open Data del Dipartimento Trasformazione digitale di Roma Capitale nell’ambito del Servizio Civile Nazionale. La cartografia è aggiornata al 2018. La presentazione si terrà il 14 gennaio 2020 alle ore 9:00 presso la sala della Protomoteca in Campidoglio. Fonte: ISPRA


Newsletter n. 2 del 17 gennaio 2020

Commissioni congiunte Scuola e Ambiente dedicata agli interventi di disinfestazione e derattizzazione delle strutture educative e scolastiche di Roma Capitale (14 gennaio). Sono intervenuti il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici e il Dipartimento Tutela Ambientale a rispondere delle attività  di derattizzazione e disinfestazione degli edifici scolastici, a seguito di diverse segnalazioni pervenute da scuole e genitori e a fronte di un “effetto amplificatore” causato dalla non facile situazione rifiuti. Il Dipartimento Tutela Ambientale spiega di avere “ancora un canale aperto con Ama” circa l’uso di fondi residui destinati a interventi urgenti. È stato fissato un appalto da 200mila euro, per il quale mancano ancora “gli atti preliminari alla firma”, a una ditta che per l’anno 2020 eseguirà interventi programmati nelle aree pubbliche di tutta Roma. È inoltre in preparazione un accordo quadro triennale da approvare entro l'anno che prevede disinfestazione, derattizzazione e altri tipi di interventi, ad esempio per gli storni, per una cifra definita “consistente”. Il Dipartimento spiega poi di aver inviato due note ai Municipi sollecitandoli con la partenza delle gare, senza però aver ancora ricevuto risposte.

Nel III Municipio (unico presente di tutti i Municipi invitati), che ospita 18 asili nido, la previsione di spesa del 2020 per interventi di derattizzazione è di 6.400 euro, a cui vanno aggiunti altri 10mila “vincolati”, 3.900 per le elementari, 3mila per le medie e 5mila circa per le materne, ferme restando le variazioni che possono esserci nel corso dell’anno. L’anno  scorso sono stati messi a bilancio circa 60mila euro, quasi il doppio, per un totale di 200 interventi protocollati. A questo proposito il Dipartimento Scuola aggiunge che viene chiesto ai Municipi di indicare la destinazione dei fondi, in base alle esigenze. Per esempio, al Municipio III nel 2019 sono stati erogati 20mila euro, nei quali è rientrato, con fondi residui, un “interessante progetto di formazione con i ragazzi sulle buone abitudini da adottare”. “Invieremo una nota ai Municipi per capire quanti fondi ha a disposizione ogni territorio in modo da fare uno screening” conclude Daniele Diaco, presidente della Commissione Ambiente.

Nella stessa seduta seguono gli aggiornamenti sulla questione dei cinghiali: continuano infatti a giungere segnalazioni anche dal centro, da Vigna Clara e Monte Mario per animali selvatici che attraversano la strada. Il Dipartimento Tutela Ambientale spiega che “partirà a breve un tavolo tecnico tra Comune, Città Metropolitana e Regione” per il quale è stato firmato un protocollo d’intesa. Il presidente di Commissione Diaco ricorda come il problema sia “ancora sul discorso del post cattura”: il Comune segnala alla Citta Metropolitana che attiva a sua volta la Regione, è questa la “catena di comando”.

Rifiuti. In un vertice che si è tenuto il 14 gennaio tra Roma Capitale e Ama, l’amministratore unico Stefano Zaghis ha fornito nuove informazioni sullo stato dell’azienda in termini di mezzi e personale: è in corso l’acquisto di 120 nuovi CRC (autocarri di medie dimensioni con vasca ribaltabile da 8 tonnellate), di 400 nuovi CR (autocarri di piccole dimensioni  con vasca ribaltabile da 3,5 tonnellate); inoltre, a partire dallo scorso novembre, sono in consegna 15 nuovi CSL ogni mese (grandi compattatori “slide leader” per la raccolta), per un totale di 102 mezzi. Ama ha poi programmato l’acquisto di oltre 30mila nuovi cassonetti che andranno a sostituire quelli incendiati negli ultimi anni. Per quanto riguarda il personale,  entro l’estate ci saranno nuove assunzioni; dal 31 dicembre 2014 al 31 dicembre 2019 il personale è diminuito di 700 unità, passando da 8.100 a 7.400. Lo ha riportato in un post Angelo Diario, presidente della X Commissione Capitolina.

«In Ama la musica è cambiata, oggi finalmente ci sono i controlli», così il commento di Angelo Diario, presidente della Commissione capitolina sport, benessere e qualità della vita sull’inchiesta aperta dalla procura di Roma nei confronti di due dipendenti Ama, denunciati per aver manomesso il sistema allo scopo di modificare i dati per la riscossione della Tari, con un danno l’azienda (Ama, accesso abusivo al sistemainformatico, Adnkronos, 15 gennaio).

Guardia di Finanza in sede Ama: raccolti documenti vicendabilanci non approvati, Roma Daily News, 15 gennaio

Il porta a porta è un fallimento. Nel VI e IV Municipio si tornaalla raccolta stradale. A spiegare cosa sta succedendo ildirigente Ama Marcello Bronzetti, Roma Today, 16 gennaio

A Roma differenziata di negozi e ristoranti in crescita durantele feste: l’azienda capitolina di gestione dei rifiuti parla di unaumento marcato nella raccolta di materiali differenziati peroltre 5.300 tonnellate, e-gazette, 15 gennaio

Inquinamento, diesel vietati ma lo smog aumenta. Medici perl’ambiente: giusto disincentivare l’uso dell’auto”, per l’UnionePetrolifera “la pulizia e manutenzione delle strade cittadineèfondamentale per la riduzione del particolato”, Roma Today, 17 gennaio

Un decalogo per ridurre i rifiuti, il volantino parla otto lingue. Riduci, riusa, ricicla: la lista dei buoni comportamenti da adottare è stata tradotta anche in cinese, bengalese e  bulgaro: un’iniziativa di sensibilizzazione promossa dal Comitato di Quartiere Tor Pignattara (V Municipio) in collaborazione con alcuni mediatori culturali; perché “siamo noi cittadini i primi a dover iniziare a cambiare abitudini nello smaltimento e soprattutto nella produzione di rifiuti, che deve diminuire” (Pigneto Today, 15 gennaio).

Ambiente, è Lisbona la capitale green del 2020. La CommissioneEuropea apre le candidature per il 2021. Tra i vantaggi: aumento del turismo e degli investimenti esteri, rilancio dell’economia locale e creazione di posti di lavoro https://ec.europa.eu/environment/europeangreencapital/commissionbegins-search-for-2021-european-green-capital-and-2020-europeangreen-leaf-award-winners/

@ISPRA_Press Consumo di suolo, "Il territorio romano è coperto da edifici, infrastrutture e altre coperture permanenti per il 21,9% e coperto per l’1,9% in modo reversibile. Nel I e nel II municipio la quota di suolo consumato irreversibile è di circa il 70”.  


Newsletter n. 3 del 24 gennaio 2020

Mal’aria di città. Pubblicati da Legambiente i nuovi dati 2019 (“anno nero” per la qualità dell’aria) sull’inquinamento atmosferico in città. Tra le principali fonti di emissione il traffico, il riscaldamento domestico, le industrie e le pratiche agricole: tuttavia, si legge nel dossier, il riscaldamento a biomasse incide a livello regionale e nazionale per le emissioni di PM10, ma a livello urbano è il traffico il settore maggiormente impattante (Mal’aria 2020).

Ambiente, contro i roghi tossici in arrivo speciali telecamere con sensori a infrarossi "che permetteranno di intervenire quasi in tempo reale per rintracciare responsabili". A breve bando per acquisto di dispositivi di videosorveglianza che rilevano fonti di calore; le telecamere verranno installate a Castel Romano, via Candoni, via Lombroso, la Barbuta, via di Salone e via Salviati (Roma Capitale, 22 gennaio).

Quanto inquina il viaggio dei rifiuti oltre confine: con una media di 430 km di percorrenza, la spazzatura della Capitale ha contribuito all’emissione di 55.205 t di CO2, 75.431 kg di NOx e 1.418 kg di PM10. La stima delle polverisottili emesse per il trasporto dei rifiuti romani fuori regione è oltre 5 volte superiore a quella delle polveri totali annue emesse dal Tmb Salario quando era in attività. Il calcolo è contenuto nella Relazione annuale sullo stato dei servizi pubblici locali e sull’attività svolta di ACoSRomaCapitale(Staffetta Quotidiana, 20 gennaio).

Ambiente, rifiuti, a Verona il primo progetto in Italia di recupero e riciclo prodotti assorbenti: 8 cassonetti smart saranno posizionati all’esterno di 4 nidi comunali. Iniziativa aperta anche alle famiglie, previsti incentivi e buoni sconto, Verona Sera, 17 gennaio.

Sabato 25 gennaio giornata di volontariato dedicata al decorourbano, promossa da Roma Capitale insieme al ServizioGiardini del Dipartimento Tutela Ambientale, Ama, XIVMunicipio e Associazioni di cittadini. Appuntamento al Parco Bracci a Primavalle (RomaCapitale)


Newsletter n. 4 del 31 gennaio 2020

Derattizzazione e disinfestazione edifici pubblici e scolastici, il IV Municipio approva un accordo quadro biennale di 263mila euro. Con Determinazione Dirigenziale del 24 gennaio 2020 il IV Municipio ha approvato un accordo quadro che prevede l’esecuzione, presso gli edifici appartenenti al demanio comunale e le strutture educative e scolastiche, di tutti gli interventi occorrenti per derattizzazione preventiva e d’emergenza e disinfestazione da rettili e insetti per un valore totale (quantificato in base al costo presunto) di circa 263mila euro, di cui 208mila a base di gara.

Il punto sulla situazione rifiuti in Commissione Ambiente e le testimonianze dai territori. Lunedì 27 gennaio è stata convocata la IV Commissione Capitolina Ambiente per discutere circa la situazione della raccolta dei rifiuti e lo stato del servizio. Presenti alcuni Municipi (I, II, III, IV, VII, IX, XIII) e la Direzione Rifiuti Risanamenti e Inquinamenti del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. A rispondere alle prime domande l’amministratore unico Ama, Stefano Zaghis, che ha illustrato alcuni risultati dell’anno appena trascorso: la differenziata sarebbe aumentata di un punto percentuale al 31 dicembre 2019 arrivando al 45%, nonostante la regolarità del servizio sia scesa dell’1% dal 2018. Tra le cause principali delle criticità, rileva l’amministratore, oltre all’assenza di un piano industriale, di un accordo di Governo e di un piano regionale dei rifiuti dopo la chiusura della discarica di Malagrotta, ci sarebbe la carenza di personale: in cinque anni, dal primo gennaio 2015 al primo gennaio 2020, sono usciti da Ama oltre 700 lavoratori e ora mancano all’appello, tra gli altri, circa ottanta autisti e quaranta meccanici. Il nuovo piano assunzionale è stato inviato e condiviso con Roma Capitale, da cui si attende il via libera. Anche il parco mezzi non gode di ottima salute: 281 veicoli dei quali almeno 201 con più di dieci anni di anzianità.

Nonostante il superamento delle criticità natalizie, restano ancora molti e diffusi problemi legati alla raccolta e conseguente decoro urbano. Il I Municipio conferma un sensibile miglioramento, seppure alcuni nodi critici ancora permangano, come nei rioni Prati ed Esquilino dove si segnala l’abbandono di ingombranti; i disservizi interessano anche le utenze non domestiche e la raccolta nelle scuole. Il II Municipio, che si estende dal villaggio olimpico a San Lorenzo e conta 30mila alberature, lamenta i problemi legati alla mancata raccolta delle foglie. Sul tavolo anche la questione degli insediamenti abusivi, a cui risponde il Dipartimento Tutela Ambientale: si tratta di interventi non programmabili che vanno regolarizzati in un quadro normativo e contabile che include Ama e la Polizia Locale. Nel IV Municipio la situazione è a “macchia di leopardo”: i quartieri serviti dal porta a porta non registrano criticità mentre, altrove, i bidoni stradali diventano spesso ricettacolo di degrado.

Anche nel Municipio quarto, in particolare a Casal Bertone e sulla Tiburtina, vengono rilevati problemi con le utenze non domestiche, lo spazzamento delle strade e la raccolta delle foglie, per cui si chiede di poter avere un elenco dei passaggi effettivamente svolti mese per mese, in modo da poter controllare quello che avviene sui territori. Anche il III Municipio conferma un sensibile miglioramento dopo l’emergenza natalizia. Le criticità permangono per la raccolta foglie, sentita nel Municipio come particolarmente critica, e il porta a porta, attualmente in funzione in alcuni quartieri come Settebagni che non sono adeguatamente attrezzati per questo tipo di servizio. Il VII Municipio porta all’attenzione della Commissione il tema dei cassonetti bruciati, con le conseguenze di ordine sanitario, mentre nel IX Municipio, a fronte di un porta a porta che funziona con un’alta percentuale di differenziata, i nodi critici sono la pulizia dei giardini e la raccolta foglie, i cassonetti stradali e la “migrazione dei rifiuti”, soprattutto in zona Spinaceto. Il XIII Municipio conferma che, grazie agli interventi di Ama, soprattutto con le “casse ragno”, si è riusciti a superare l’emergenza; le zone più critiche si registrano lungo le strade di grande viabilità come Torrevecchia, Cornelia, Baldo degli Ubaldi. Anche in questo caso si lamenta la mancanza di programmazione unitamente all’impossibilità di riscontro sugli interventi che dovrebbero essere svolti (fonte Direttamente Roma, canale Telegram).

Rifiuti, la Regione Lazio aderisce al sisema "Orso", l’Osservatorio rifiuti sovraregionale per la raccolta dei dati sulla produzione e la gestione dei rifiuti urbani. Il sistema applicativo, che prevede criteri di premialità per le amministrazioni "virtuose" permettendo una maggiore trasparenza nel tracciamento dei rifiuti urbani, è coordinato da Arpa Lazio e sarà via via esteso a tutti i Comuni, dopo un periodo di formazione sul territorio che partirà nelle prossime settimane. Il termine per le adesioni è il 30 aprile (Regione Lazio, 24 gennaio).

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