Archivio newsletter marzo-aprile 2020 - Igiene urbana e ambiente

Newsletter n. 9 del 6 marzo 2020

Piano regionale rifiuti, sentite le associazioni dei cittadini e di tutela del territorio. Sono intervenuti in audizione alla X Commissione Urbanistica, politiche abitative, rifiuti della Regione Lazio l’Associazione Onlus Cittadini a difesa dell’agro romano, il Comitato periferie Roma est (che ha parlato di situazione “pessima” in quel quadrante della città), il Comitato no discarica Tragliatella e l’Associazione Zero Waste Lazio (Consiglio regionale delLazio, 3 marzo 2020).

Postazioni assistite, un esperimento Ama. Lunedì 2 marzo è stata inaugurata la prima PRA, Postazione di raccolta assistita, un progetto “a costo zero” promosso da LILA Laboratorio Idee Lavoratori Ama. Si tratta di postazioni controllate da alcuni eco informatori che indicano agli utenti le giuste modalità di conferimento e separazione dei rifiuti, allo scopo di migliorare il servizio di raccolta differenziata e “a monte” la qualità dei rifiuti conferiti. L’esperimento è partito nel IV Municipio, a Casale Caletto, una zona ritenuta “difficile” per la presenza di insediamenti abusivi, e durerà 30 giorni. La postazione è aperta e presidiata dal lunedì al sabato, dalle 7 alle 11 e dalle 14 alle 18. All’inaugurazione era presente anche la sindaca Raggi. Anche il XII Municipio ha manifestato interesse a partecipare all’iniziativa: con memoria di Giunta n. 4 del 6 febbraio 2020, infatti, ha espresso la volontà di aderire al progetto sperimentale, già illustrato da Ama a fine gennaio, con cui viene fornito ai cittadini un servizio di assistenza per ottimizzare la modalità di raccolta differenziata, sensibilizzando al tempo stesso gli utenti a una maggiore accortezza.


Newsletter n. 10 del 13 marzo 2020

Ecocompattatori per contenitori in plastica nelle scuole del V Municipio, coinvolta anche Ama. All’interno delle scuole del V Municipio verranno installate come progetto sperimentale delle macchiette mangiaplastica (gli eco-compattatori) e contestualmente realizzati percorsi formativi di educazione ambientale, nell’ambito del programma Ama per la scuola, serie di iniziative gratuite e divise per fasce d’età promosse dall’azienda “per sensibilizzare gli studenti ad un uso responsabile delle risorse ambientali” (Mozione del Consiglio del Municipio n. 7 del 20 febbraio2020). Le scuole, infatti, si legge nell’atto, sono in primo piano nella sfida “dalla quale dipende il futuro delle giovani generazioni e la salute dell’ecosistema”.

Interventi straordinari di pulizia da parte di Ama nel XV Municipio su via dei Due Ponti e via Oriolo Romano. Programmati dalla prossima settimana anche interventi di sanificazione e disinfezione dei contenitori interni ai presidi sanitari (Villa San Pietro e Sant'Andrea) e successivamente quelli stradali (lo riporta l’assessore all’Ambiente del XV Municipio, 13 marzo).


Newsletter n. 11 del 20 marzo 2020

Rimodulazione del servizio porta a porta (18 marzo): Ama informa che, a decorrenza immediata, vengono rimodulate alcune attività operative del proprio personale sul territorio, quale misura di contrasto al Coronavirus: in tutte le aree della città servite dalla raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, il prelievo di carta, plastica e metalli e indifferenziato verrà svolto esclusivamente una volta a settimana, invariato il calendario di raccolta dell’umido. Alcuni servizi “di base” di presidio sul territorio verranno inoltre svolti da un solo operatore.

Sulla regolarità del servizio, una nota era stata pubblicata da Ama il 10 marzo: “i servizi di pulizia e raccolta dei rifiuti attualmente, nella Capitale, sono svolti con regolarità”. Raccolti dal 2 all’8 marzo oltre 18mila tonnellate di rifiuti urbani indifferenziati. L’azienda inoltre lancia un appello alla massima collaborazione da parte dei cittadini nel conferire correttamente nei cassonetti e non lasciare i sacchi in terra, come spesso ultimamente è stato rilevato. Di ritorno di “microdiscariche diffuse” parlano anche LILA Lavoratori Ama (10 marzo).

Sanificazioni. Sono in corso da parte di Ama interventi di pulizia delle strade, che vengono disinfettate con una sostanza igienizzante a base di enzimi, mediante 5 autobotti. Ama comunica che sono sanificati anche tutti i contenitori per rifiuti presenti all’interno di strutture sensibili (ospedali, caserme, sedi istituzionali). Mercoledì 18 marzo la sindaca informa che in totale, a partire dalla settimana scorsa, sono stati disinfettati circa 30mila cassonetti. Qui il calendario degli interventi nei Municipi (Ama News):

Pubblicate dall’Ispra e SNPA le Indicazioni tecniche relativamente agli aspetti ambientali della pulizia delle strade e l’utilizzo di disinfettanti, attenzione alle sostanze a base di ipoclorito di sodio, corrosive, lesive per gli occhi e dannose per l’ambiente (18 marzo).


Newsletter n. 12 del 27 marzo 2020

Lunedì 23 marzo Ama ha disposto, fino al 3 aprile, la chiusura di 12 Centri di Raccolta per rifiuti ingombranti, di materiale elettronico, legno ecc. I cittadini possono usufruire del ritiro a domicilio attraverso il servizio Riciclacasa, regolarmente attivo ma solo su piano strada.

Sanificazioni. Si sono conclusi martedì 24 marzo gli interventi da parte di Ama di lavaggio e sanificazione dei cassonetti stradali in tutti i Municipi della città: 60mila contenitori, di cui circa 8mila campane del vetro. Le operazioni, che sono durate due settimane, hanno riguardato anche 60 presidi ospedalieri e altre strutture sensibili (uffici, caserme). Terminata questa tranche, mezzi e uomini saranno ora impiegati, in accordo con Roma Capitale, per “intensificare un articolato programma di lavaggio delle strade, dando la priorità alle consolari, alle principali direttrici viarie e alle vie su cui insistono ASL, farmacie e strutture sanitarie” (Ama News, 24 marzo). Nel comunicato l’azienda inoltre dichiara che, conformemente alle recenti indicazioni dell’ISPRA e dell’ISS, per la pulizia di cassonetti e strade è stato utilizzato “un detergente biologico costituito da essenze vegetali con componente enzimatica naturale”.

Servizio lavaggio strade, pubblicato il 24 marzo 2020 un documento Ama che informa sulle modalità, i detergenti utilizzati, le tempistiche e i luoghi dove gli interventi straordinari si stanno svolgendo, dal 20 marzo fino al 4 aprile: strade consolari e commerciali, plessi ospedalieri, farmacie, ASL, piazze storiche e stazioni metro.

Attività di presidio e monitoraggio nel Centro Storico. Le Squadre delle otto Sedi operative di Zona e delle quattro “sottozone” del I Municipio sono impegnate ad adeguarsi alle “nuove e variegate situazioni” che si sono create in questi giorni, indirizzando gli interventi dove maggiormente necessario. Proseguono, dichiara Ama, le operazioni quotidiane per l’igiene urbana articolate su vari turni: nel Centro monumentale, i sacchetti antiterrorismo dei cestini per i piccoli rifiuti continuano a essere cambiati 3 volte al giorno (Ama News, 26 marzo). 

È stato approvato da ISPRA e SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA) e trasmesso al Ministero dell’Ambiente un documento contenente Indicazioni generali per la gestione dei rifiuti nell’ambito dell’emergenza Covid-19. Il documento tiene conto delle recenti linee di indirizzo ISS e per la sua redazione sono state consultate Assoambiente e Unicircular che hanno segnalato diverse criticità  del settore e proposto dei suggerimenti, alcuni dei quali sono stati recepiti.


Newsletter n. 13 del 3 aprile 2020

Raddoppiati i mezzi a disposizione per l’igienizzazione e sanificazione di strade e cassonetti, che in questa fase riguardano prioritariamente le aree di ospedali, farmacie, stazioni metro, mercati e supermercati: in servizio, oltre ai mezzi Ama, anche le autobotti del Servizio Giardini (Roma Informa, 30 marzo). Lunedì 30 marzo, informa la sindaca, sono state lavate 650 strade in tutta la città (nei Municipi X, XI, XII, XIII, XIV e XV è intervenuto il Servizio Giardini, nei restanti Municipi Ama) e circa 60mila cassonetti sanificati in tutto il territorio fino al 27 marzo, quando si è conclusa la prima tranche di “sanificazioni massive che hanno riguardato tutte le batterie stradali di conferimento dei rifiuti” (Ama, 28 marzo). Dal primo aprile, informa ancora Ama, dopo strade, contenitori e siti sensibili, è iniziata la terza fase di interventi con autobotti che riguardano le aree esterne delle 53 fermate metro delle linee A e B, le strade consolari (Aurelia, Cassia, Flaminia, Salaria, Tiburtina, Casilina, Appia, Nomentana e Prenestina), le piazze storiche del Centro monumentale e le principali grandi direttrici viarie (Tuscolana, Ardeatina, Laurentina, Cristoforo Colombo, Ostiense-Magliana, Pisana, Boccea, Trionfale).

Dal 31 marzo, ha annunciato la sindaca sulla propria pagina social, d’intesa con Roma Capitale e Ama, per la sanificazione delle strade sono impiegati anche gli idranti della Polizia di Stato, messi a disposizione dalla Questura di Roma.

Le segnalazioni. Con i Centri di raccolta Ama chiusi, nonostante il servizio di raccolta a domicilio al piano stradale sia attivo, gli ingombranti tornano ad accumularsi nei pressi dei cassonetti. Materassi, mobili e sanitari: al 22 marzoAma dichiara di aver rimosso 230 tonnellate di materiale per un totale di 450 interventi in tutta la città.

Complessivamente la città, caratterizzata da anni da un ciclo di raccolta e smaltimento fragile e incompleto, per ora sembra tenere nel livello medio di pulizia e si registrano solo isolati casi di cataste di sacchetti in alcune zone, sparse a macchia di leopardo. Una indagine compiuta la scorsa settimana dall’Agenzia per il Controllo della qualità dei servizi pubblici del Comune ha constatato come sia migliorata durante l’emergenza coronavirus la percezione sull’igiene urbana dei romani. Quasi due terzi degli intervistati si sono definiti “molto” o “abbastanza soddisfatti” della pulizia delle strade (60%), una voce che nell’ultima indagine pubblicata a settembre 2019 raggiungeva appena il 10% (Agi, 30 marzo).

Affidata dal Dipartimento Tutela Ambientale tramite trattativa diretta la fornitura di “biodegradatore Envirocare KO_DOR” per la sanificazione delle strade nel territorio di Roma Capitale durante l’emergenza Coronavirus. Il servizio viene affidato a una ditta romana specializzata in biotecnologie che già aveva rifornito Ama di questo particolare prodotto il quale, grazie alla sua composizione, è in grado di “favorire tutte le successive azioni necessarie alla disinfezione attaccando quelle patine organiche che consentono la proliferazione e persistenza di organismi indesiderati e/o patogeni” (DD del 30 marzo 2020).


Newsletter n. 14 del 10 aprile 2020

rifiuti urbani indifferenziati provenienti da abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al Coronavirus, in isolamento o quarantena obbligatoria, verranno raccolti da alcune società private a cui Ama ha affidato il servizio, con frequenza di due volte a settimana. Questi rifiuti (conferiti all’interno di sacchetti da 60 litri circa e in almeno due sacchetti posti uno dentro l’altro, ben chiusi con nastro adesivo per evitare fuoriuscite) saranno smaltiti direttamente in un impianto di distruzione termica senza passaggi intermedi di riduzione del volume. In ogni caso Ama informa, per la sicurezza degli utenti, che a nessun operatore è consentito entrare nelle abitazioni private o contattare direttamente i cittadini, invitando in particolare le persone anziane, o che vivono sole, a diffidare da eventuali truffe.

Nuovi incendi di cassonetti a Colli Portuensi, all’altezza del civico 466, nella notte di domenica 4 aprile, due dei 4 contenitori stradali che erano da poco stati sostituiti dopo un altro episodio vandalico. Salgono così a 7 i cassonetti incendiati sulla stessa strada da inizio dell’anno, 15 sul territorio del XII Municipio e 80 in tutta la città (comunicato Ama del 7 aprile).

La Regione Lazio ha emanato un’ordinanza sulla gestione dei rifiuti urbani “per scongiurare il rischio di interruzione della raccolta differenziata e limitare il ricorso allo smaltimento”. Il provvedimento consente “di incrementare la disponibilità di stoccaggio negli impianti o di creare centri di stoccaggio provvisori”, a fronte della temporanea chiusura delle industrie che utilizzano i materiali riciclati con conseguente incremento di materie prime e seconde negli impianti di stoccaggio.

Pubblicati in Gazzetta Ufficiale n. 90 del 4 aprile 2020 gli aggiornamenti del MAATM ai Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde (CAM). La revisione ha l’obiettivo di “incrementare e valorizzare il patrimonio del verde pubblico, considerati i noti e importanti benefici sulla salute umana e sull’ambiente, mediante un approccio sistematico, integrato e innovativo alla gestione del verde intesa sia come manutenzione dell'esistente e sua valorizzazione e sia come realizzazione del nuovo”: dalla riduzione delle sostanze pericolose e dei rifiuti prodotti all’efficienza e risparmio nell’uso delle risorse. Nel documento si sottolinea, infatti, la stretta relazione esistente tra i CAM del verde pubblico e altri ambiti di servizi come la gestione dei rifiuti urbani, la fornitura di arredi urbani e apparecchi per l’illuminazione pubblica. Nell’Allegato si legge inoltre che “Il censimento del verde, in particolare, rappresenta lo strumento fondamentale per la corretta pianificazione di nuove aree verdi, per la programmazione del servizio di manutenzione del verde, per la progettazione degli interventi di riqualificazione del patrimonio esistente, e per la stima degli investimenti economici necessari al mantenimento e potenziamento della funzionalità del patrimonio verde. Tale strumento deve essere supportato dalla costituzione di una banca dati di conoscenze e informazioni (geo referenziate), senza la quale risulta difficile predisporre interventi efficaci di pianificazione e gestione del verde urbano”. Per tali motivi, le amministrazioni che non ne siano ancora dotate devono prevedere la realizzazione di un “censimento minimo di livello 1” (le indicazioni specifiche sono contenute nella Scheda B del documento) prima di procedere all’affidamento del servizio.


Newsletter n. 15 del 17 aprile 2020

Utenze non domestiche. L’Assemblea Capitolina ha approvato nella seduta del 14 aprile la Mozione n. 31/2020 con cui chiede che venga dato mandato al Dipartimento Tutela Ambientale, Direzione Rifiuti, di far predisporre ad Ama un nuovo bando per l’affidamento del servizio di raccolta, trasporto e conferimento dei rifiuti delle UND, attualmente diviso in 16 lotti territoriali e affidato da settembre 2019 a quattro ditte private (Sangalli, Sarim, Avm e Multiservizi), vincitrici di un precedente bando di gara pubblicato nel 2018. Le criticità del servizio, compresa la sua mancata attivazione, sono state spesso segnalate dai cittadini e associazioni al punto da rendere necessario stabilire, in prossimità della scadenza del bando (18 mesi), “nuovi criteri e indicatori utili a definire una migliore qualità del servizio e un maggior controllo della fornitura”. Questi criteri dovrebbero prevedere, tra gli altri: etichettature di controllo dei passaggi all’interno dei locali; predisposizione di sacchi colorati, secondo la tipologia di rifiuto; un calendario di raccolta elaborato insieme alle associazioni di categoria; un sistema di fatturazione basato sul numero di passaggi, le quantità raccolte e la tipologia (a seconda, cioè, che si tratti di bar, ristoranti, mercati, scuole ecc.); predisposizione di un call center o altro sistema informatico dedicato alle segnalazioni delle utenze non domestiche. Si chiede inoltre che il numero di cassonetti consegnati a ciascun esercente sia valutato sulla base della metratura del negozio e che vengano allestiti all’interno dei locali contenitori differenziati a disposizione del personale e dei clienti, con la previsione di sanzioni in caso di mancato rispetto dell’ordinanza.

Qualità dell’aria. Sono state pubblicate dall’ESA - European Space Agency le nuove immagini satellitari che mostrano le concentrazioni di biossido di azoto dal 13 marzo al 13 aprile 2020, in coincidenza con le rigorose misure di quarantena attuate in tutta Europa, rispetto alle concentrazioni medie di marzo-aprile dal 2019. Le mappe sono state create utilizzando i dati del satellite CopernicusEU Sentinel-5P. Roma Milano, in particolare, hanno registrato un calo del 45% (img via Instagram).

 


Newsletter n. 16 del 24 aprile 2020

Il 18 aprile la sindaca Raggi ha pubblicato alcune foto di cassonetti in via Cardano, tra Marconi e Portuense, dove sono stati gettati rifiuti ingombanti a opera dei “soliti zozzoni”.La sindaca ricorda che, oltre a comportare una multa fino a 600 euro, questi illeciti ricadono sulle tariffe rifiuti di tutti i contribuenti e che il servizio Ama di ritiro a domicilio - su piano strada - è attivo anche in questo periodo di emergenza, chiamando allo 060606.

Sanificazioni. Ama prosegue le attività di igienizzazione dei cassonetti stradali, in tutti i 15 Municipi, per circa 100 sanificazioni al giorno e 200mila interventi già eseguiti. Dopo lo svuotamento, i contenitori vengono puliti internamente con un prodotto a base di enzimi abbatti-odori. Per questa attività vengono utilizzati i nuovi 44 autocompattatori side-loader (a caricamento laterale) entrati in servizio da dicembre 2019 (Ama, 20 aprile). Intanto il servizio di igiene urbana, dichiara la municipalizzata in una nota del 20 aprile, è regolare in tutta la città: quasi 9mila tonnellate di rifiuti indifferenziati complessivamente raccolti dal 13 aprile (Pasquetta) al 16 aprile; crescono, rispetto alle settimane precedenti, anche i numeri della differenziata, con la raccolta stradale degli scarti alimentari quasi triplicata dall’inizio del lockdown, per un totale di 2mila tonnellate di rifiuti organici prelevati. Nello stesso periodo, la raccolta di multimateriale plastica e alluminio si attesta sulle 1.100 tonnellate, in linea con la media delle settimane precedenti.

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