Archivio newsletter novembre-dicembre 2020 - Igiene urbana e ambiente

Newsletter n. 39 del 13 novembre 2020

Ciclo dei rifiutiRegione Lazio

La Commissione Ambiente della Regione Lazio ha approvato i primi sette articoli della proposta di legge regionale di iniziativa consiliare n. 17, presentata il 6 ottobre scorso, per l’istituzione di distretti logistico ambientali, da individuare in zone dove sono presenti industrie che possano inserirsi virtuosamente nel processo di riuso e riciclo dei rifiuti, anche con attività di scambi energetici e di materiali 

Igiene urbanaPorta a porta

Contro i “furbetti del Porta a porta”, ovvero i pendolari dei rifiuti, Ama, che “condanna qualsiasi fenomeno di abbandono abusivo sul suolo pubblico che crei un danno all’immagine della Capitale”, ha messo in campo nel X Municipio squadre dedicate con veicoli di supporto, per garantire servizi aggiuntivi di pulizia delle postazioni sovraccariche. L’azienda riporta inoltre di aver riscontrato, sempre nel X Municipio, un aumento dei conferimenti scorretti di sfalci e potature, provenienti da giardini privati (Ama News, 9 novembre).

DecoroAmbiente

Il Centro storico di Roma è deturpato dal vandalismo, con i muri dei palazzi, pubblici e privati, dei monumenti e la segnaletica “in ostaggio” delle scritte vandaliche, così il Consiglio del I Municipio chiede che venga istituito un tavolo permanente e predisposto un reparto speciale della Polizia Locale impegnato nel controllo del fenomeno del graffitismo (Moz. n. 65. del 12 novembre).

Ostia, il Mare di Roma, si candida a diventare bandiera blu per la stagione balneare 2021; così nella Memoria di Giunta del X Municipio del 10 novembre, dove si dà mandato agli uffici competenti di predisporre tutta la documentazione richiesta, cartografie, certificati, schede tecniche e copia dell’ultima Dichiarazione Gestione Rifiuti, da cui risultino l?entità della raccolta differenziata e la tipologia dei rifiuti inviati a riciclo o recupero energetico.


Newsletter n. 40 del 27 novembre 2020

Ambiente

Le Commissioni Ambiente e Urbanistica di Roma Capitale, nella seduta congiunta dello scorso 23 novembre alla quale ha partecipato anche l’assessora ai rifiuti Katia Ziantoni, hanno espresso parere favorevole alla proposta di delibera per l’individuazione di nuove aree dove realizzare strutture logistiche di Ama di supporto al servizio di gestione dei rifiuti urbani (Centri di raccolta). Le aree, inizialmente 32 quelle individuate nella Delibera Tronca, a seguito di una più attenta istruttoria si sono ridotte a sette che, con l’aggiunta di altre 19, porterebbero complessivamente a 40 i Cdr in tutta la città, uno ogni 70mila abitanti (sintesi dal report di Direttamenteroma, canale Telegram). Tutte le aree sono state convalidate dai Municipi interessati a eccezione di quella di via Malfante nell’VIII Municipio, che con Memoria di Giunta n. 44 del 26 novembre indica via Spedalieri come sede di una nuova isola ecologica e chiede la riattivazione di quella già esistente in via Campo Boario. Via Antonio Malfante, infatti, è una stradina piccola su cui insistono diversi palazzi, vicino a una Asl e una chiesa. Tutti i Municipi, comunque, sono chiamati a esprimere il proprio parere prima del passaggio della delibera in Aula per l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea Capitolina. Il piano per la realizzazione dei nuovi Cdr si svolgerà nel corso dei prossimi cinque anni.

Dal 21 al 29 novembre si svolge SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, iniziativa promossa dalla Commissione Europea all’interno del Programma LIFE+, con il contributo del Conai e dei Consorzi di filiera, che ha l’obiettivo, attraverso una serie di campagne informative, di sensibilizzare e coinvolgere cittadini, istituzioni, scuole e imprese. L’edizione di quest’anno, presentata in conferenza stampa il 16 novembre, ha registrato solo in Italia circa 3.500 azioni (7.800 in tutta Europa) e si focalizza sul tema dei rifiuti invisibili, cioè generati durante la produzione e distribuzione dei beni di consumo che, però, l’utente finale abitualmente non vede (ma vi rientrano anche gli imballaggi). Come nel 2019, alla SERR partecipa anche Ama, che ha pubblicato sul proprio canale Youtube un video in cui spiega che, dei circa 590 Kg di rifiuti l’anno/persona prodotti a Roma (rispetto a una media nazionale di 500 Kg pro capite), fa parte anche questa tipologia di rifiuti e che una spesa più attenta può contribuire a ridurli.

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