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Fondazione Musica per Roma, i rapporti con Roma Capitale saranno regolati da una Convenzione

Fondazione Musica per Roma, i rapporti con Roma Capitale saranno regolati da una Convenzione

7/1/2020 in: Spettacolo dal Vivo

Il Contratto di servizio che regola i rapporti tra Roma Capitale, socio fondatore congiuntamente a Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma, e Fondazione Musica per Roma, approvato con delib. GC n. 261 del 30 novembre 2017, è scaduto il 31 dicembre 2019. Nel 2016, con delib. GC n. 126, erano state approvare le linee di indirizzo per la ridefinizione generale della strategia organizzativa nei confronti di alcune aziende e società che operano nel settore cultura (Zètema Progetto Cultura, Azienda Speciale Palaexpo, l’Associazione Teatro di Roma e la Fondazione Musica per Roma), con le quali venivano rinnovate e riperimetrate le "mission" affidate agli enti strumentali controllati che costituiscono il «consolidato culturale capitolino». In particolare, per quanto riguarda MpR, è stato previsto che all’attività gestionale dell’Auditorium Parco della Musica fosse affiancata, a far data dal primo gennaio 2018, anche la programmazione della Casa del Jazz a viale di Porta Ardeatina, bene confiscato alla criminalità organizzata e trasferito nel 2002 al patrimonio indisponibile di Roma Capitale. Dopo la sottoscrizione del Contratto di servizio, tuttavia, è stata emessa una sentenza dalla Corte di Cassazione, Sezioni Unite (n. 2648/2018), che ha affermato il principio della non invocabilità del modello contrattuale tra Enti locali e Fondazioni; questo ha perciò reso necessario svolgere ulteriori approfondimenti sull’affidamento in house dei servizi erogati dalla Fondazione, con conseguente revisione dello Statuto, nel quale è previsto il modello contrattuale. Da un punto di vista operativo, anche al fine di garantire la continuità dell’esercizio, il Dipartimento Attività Culturali ha espresso la necessità di «ricondurre a univocità - in forma esclusiva di contributo gestionale alla Fondazione - il totale degli apporti di Roma Capitale alla Fondazione» e quindi formalizzare una apposita Convenzione che disciplini i principali contenuti e gli obiettivi dell’impiego dei contributi, in relazione sia alla “mission” della Fondazione, sia alla qualità dei servizi culturali offerti al pubblico. Questo nuovo modello relazionale intende, da una parte, rafforzare la qualificazione esclusiva di Roma Capitale nel suo ruolo di socio fondatore, dall’altra attuare la possibilità «che il riconoscimento di contributi a favore di una Fondazione sia accompagnato da un accordo disciplinante gli standard di funzionamento delle attività di interesse pubblico cui essi sono destinati». Un accordo simile è già stato sottoscritto con la Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, organismo giuridicamente del tutto analogo a MpR, fin dalla stipula della Convenzione originaria nel 1985. Analogamente, a ottobre dello scorso anno (delib. GC n. 230/2019), è stato approvato lo schema di Convenzione con la Fondazione Bioparco, per la definizione della destinazione di utilizzo dei contributi annuali erogati da Roma Capitale. La Convenzione con MpR per la disciplina regolatoria dei contributi, da approvare nel bilancio di previsione 2020-22, avrà a oggetto «la definizione degli standard delle attività culturali gestite dalla Fondazione presso gli spazi dell’Auditorium e della Casa del Jazz per il triennio 2020-22». Questo consentirebbe inoltre di «perseguire una programmazione culturale di più ampia latitudine temporale e, correlativamente, di una più specifica qualità ed economicità della relativa offerta al pubblico. Gli organi della Fondazione sono attualmente in fase di rinnovo (Memoria di Giunta Capitolina n. 61/2019 del 30 dicembre 2019, a firma dell’Assessore alla Crescita Culturale, Luca Bergamo).

Il corrispettivo erogato da Roma Capitale alla Fondazione MpR per l’anno 2019 è stato pari a 3 milioni 900mila euro, di cui 3milioni 300mila per l’Auditorium e circa 600mila per la Casa del Jazz. La Fondazione ha registrato un +8% di incassi da bigliettazione tra il 2017 e il 2018. Nel 2018 MpR ha organizzato 485 spettacoli (tutte produzioni proprie) e 48 mostre, per un totale di 418.018 spettatori (405.292 paganti e 12.729 non paganti). L’impegno economico comunale è aumentato sensibilmente sia per il nuovo affidamento della gestione della casa del Jazz, e sia per l’organizzazione della notte di San Silvestro al Circo Massimo (dati Relazione Annuale ACoS 2019).

In questo articolo si parla di: Cultura e territorio

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