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Aggiornamenti dal bilancio verde del X Municipio, tra i progetti il bosco delle mimose e un frutteto pubblico

Aggiornamenti dal bilancio verde del X Municipio, tra i progetti il bosco delle mimose e un frutteto pubblico

Il X Municipio, dove dal 2011 vige il Regolamento per il decentramento amministrativo che attribuisce all'ente territoriale competenze anche sul verde pubblico, ha in gestione 1.230 ettari di verde che, insieme alle aree protette, compongono un totale di "verde non agricolo" pari a circa 11.210 ettari "disponibili per una sicura produzione di benessere per il cittadino". L'Amministrazione municipale evidenzia in premessa che il verde pubblico rientra nel "contesto più ampio di bene comune da tutelare" (Direttive di Giunta del X Municipio nn. 34, 36 e 37 del 21 febbraio 2020).

Molte piante lungo via dei Misenati sul Lido di Ostia sono state colpite da una patologia attribuibile ad "asfissia da terreno" che ne ha determinato la rimozione, per quelle morte, e, per quelli superstiti, la definitiva compromissione dello stato di salute. Sono i risultati delle verifiche effettuate lo scorso giugno da un esperto agronomo, al quale era stato affidato anche il compito di individuare la più adatta tipologia di albero da mettere a dimora in sostituzione. La Giunta del Municipio dà quindi ora mandato di procedere all'acquisto e piantumazione di 25 Washingtonie (o palme della California) di medio-alto fusto, complete di tubo drenante e terra idonea e fertilizzata, sostituendo tutte le alberature presenti con la stessa essenza.

Nell'"’eredità verde che questa Amministrazione vuole donare agli abitanti del Municipio Roma X e di tutti coloro che verranno in questo territorio" rientra anche la realizzazione di uno o più boschi delle mimose. Le prime essenze di Acacia baileyana, oltre alle venti previste per l'8 marzo al parco delle Vittime del femminicidio a Dragona, verranno piantate "nel numero idoneo" alle dimensioni di un'area verde di circa 33mila mq a Malafede (ma il progetto può essere replicato anche in altre zone meno estese del territorio) con l'installazione di panchine, pannelli informativi e percorsi pedonali a basso impatto ambientale.

Alcune aree tra Dragona e via di Saponara, per una superficie totale di oltre 18mila mq, sono invece disponibili e idonee a ospitare ifrutteti municipali, dove verranno piantate essenze quali "cachi, fico, pesco, limone, arancio, mandarino, pompelmo, albicocco, nespolo, mirto, melograno, chinotto, olivo, giuggiolo, varietà di melo, corbezzolo, prugno, carrubo, gelso, cotogno, corniolo, amareno". Si tratta di un esperimento, già avviato con successo in alcune delle più grandi città americane come Boston, Los Angeles e New York, che prevede la piantumazione in piazze metropolitane o aree da riqualificare di alberi da frutto, soprattutto delle specie che nelle campagne circostanti non si coltivano più perché meno redditizi o inadatti alla commercializzazione su larga scala.

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