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Uno Sguardo Su

EuroTest sul servizio taxi in Europa: Roma solo “scarsa”

EuroTest, organismo costituito da 18 automobile club aderenti alla FIA (per l’Italia, ACI), conduce sin dall’anno 2000 dei test sulla qualità e la sicurezza della mobilità pubblica e privata in Europa, al fine di evidenziare i punti di forza e di debolezza dei diversi sistemi e mezzi di trasporto.

Il servizio taxi di Roma, oltre a quello di altre 21 città europee, è stato testato tra il 23 maggio e il 13 giugno 2011, da ispettori in incognito (muniti di navigatore satellitare e fotocamera) aventi l’aspetto di uomini d’affari, su 5 tragitti tipo, ciascuno dei quali percorso due volte (giorno feriale in orario non di punta, notte):

1. Aeroporto Fiumicino – stazione Termini (31 km)
2. Stazione Termini (stazionamento taxi Via Giolitti) – Fiera di Roma (22,4 km)
3. Fiera di Roma (stazionamento taxi Via Eiffel) – Hotel Ibis Magliana (Via A.
Mercanti) (6,3 km)
4. Piazza di Sant’Agostino – Castel Sant’Angelo (1,5 km)
5. Via della Conciliazione, 51 (stazionamento taxi Piazza Pio XII) – Ristorante La
Grotta Azzurra/Via Monza 17 (6,8 km)

Il giudizio finale, basato su 60 item di controllo, è stato ricondotto a tre categorie principali:
- conducente (correttezza, rispetto delle regole della strada, cortesia e aiuto, assistenza nel carico/scarico bagagli, consigli turistici, ricevuta), peso 40%;
- veicolo (pulizia e ordine, tassametro inserito, identificativo del conducente, compagnia e numero di licenza), peso 20%;
- percorso (scelta del percorso più veloce ed economico, deviazioni pretestuose, correttezza della tariffa), peso 40%.
E’ stata inoltre prevista una forte penalizzazione (criterio knock-out) in caso di rifiuto di affitto o di deviazioni che, allungando parecchio il tragitto, hanno provocato un considerevole aumento del costo della corsa.

Il giudizio finale risultante dai 10 viaggi, pari a “scarso” (su una scala a 5 livelli da “molto buono” a “molto scarso”), è dovuto ai seguenti punti di forza e di debolezza:

Punti di forza:
- Tassametro acceso correttamente per tutti e 10 i percorsi;
- Otto conducenti ordinati, cordiali e soprattutto utili, tutti i conducenti hanno
risposto alle richieste del passeggero;
- Tutti i conducenti hanno aiutato a caricare e scaricare i bagagli;
- Otto conducenti conoscevano la destinazione, senza altro aiuto;
- Carte di credito accettate in otto taxi;
- Otto veicoli ben tenuti e puliti all’esterno, sei ben tenuti e puliti all’interno;
- Numero di licenza taxi, tariffario e recapito della compagnia ben visibile in
tutti i veicoli.

Punti deboli:
- Il criterio knock-out è stato applicato per la categoria "conducente" per due
viaggi con tariffa non correttamente addebitata (69 € invece di 62,90 € -
supplemento di 3 €);
- Percorso con deviazioni del 59,8 % e 33,3 % in tre casi, il secondo sullo stesso
percorso, di giorno e di notte;
- Niente libertà di scelta del taxi per uno qualsiasi dei viaggi;
- Nessun adesivo "Allacciate le cinture di sicurezza" visibile nei taxi, né la
richiesta è stata formulata a voce dal conducente;
- Due conducenti hanno violato le regole del traffico, tra cui un semaforo rosso,
l’altro anche i limiti di velocità: due conducenti hanno fatto telefonate durante
il viaggio senza un dispositivo viva-voce;
- Difficoltà a comunicare in inglese con sei dei conducenti; otto conducenti non
in grado di raccomandare attrazioni turistiche o un ristorante;
- Un conducente ha fatto scendere l'ispettore 150 metri prima di raggiungere la
destinazione, altri 80 metri prima dalla destinazione e sul lato sbagliato
della strada, il secondo ha detto che "finisce qui";
- Ricevuta rilasciata in modo non corretto per sette percorsi;
- Identificativo del conducente non chiaramente visibile in alcun veicolo.

Risultati particolarmente negativi:
Il conducente del viaggio diurno dalla stazione Termini alla Fiera di Roma ha smarrito la strada per due volte e ha effettuato una deviazione del 59,8 %. Ha chiesto 69 € invece dei 62,90 € segnati sul tassametro, anche se il viaggio era diventato più costoso a causa della deviazione. Il veicolo aveva ruggine e altri danni sulla carrozzeria, il finestrino posteriore sinistro era rotto e poteva essere aperto solo manualmente e il motore era molto rumoroso. L'interno era logoro e sporco, con fazzoletti usati e giornali in giro. Il veicolo non aveva l'aria condizionata. Il conducente ha parlato al telefono durante la guida senza viva-voce e ascoltava musica ad alto volume.