Notizie e comunicati Notizie e comunicati

Report "Case famiglia" 2023

Report "Case famiglia" 2023

20/10/2023

L'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Capitale (ACoS) ha realizzato uno studio sul servizio denominato “Case Famiglia”, con l’obiettivo di comparare le caratteristiche del servizio fornito da Roma Capitale con quelle degli analoghi servizi erogati nelle principali città italiane (Torino, Bolzano, Bologna, Campobasso, Palermo).

Lo studio rappresenta un tipo di analisi di estrema originalità, trattandosi di un tema poco indagato e rispetto al quale emerge un quadro regolatorio molto complesso. In varie città il servizio assume, infatti, denominazioni svariate e molteplici, pur avendo simili caratteristiche strutturali e di funzionamento.

Nell’ambito delle strutture socio-assistenziali situate nel territorio nazionale, esistono diverse tipologie di risposta all’accoglienza di persone in difficoltà, volte ad offrire servizi di semi-residenzialità (caratterizzati da ospitalità di tipo diurno e da un diverso grado di intensità assistenziale in relazione ai bisogni dell’utenza) e di residenzialità (rispondono a interventi di carattere temporaneo, di pronto intervento o di permanenza prolungata per specifiche fasce d'utenza) alle categorie di persone fragili.

I principali punti di forza del servizio “Case famiglia” erogato dai Comuni campionati sono individuati nell’apprezzamento per le figure educative coinvolte sia sotto il profilo professionale, che come necessario punto di riferimento per l’utente. Altri punti di forza sono l’approccio assistenziale in senso lato che offre questa tipologia di struttura e la circostanza che il servizio sia ben regolamentato dalle normative locali. Con riguardo, invece, alle debolezze del servizio, si evidenzia una insufficienza dell’offerta rispetto al numero di strutture presenti nel territorio comunale e in rapporto alla tipologia di utenza del servizio.

Nel complesso, lo studio rileva un’ampia soddisfazione nei confronti del servizio “Case Famiglia” sia in generale, sia nei singoli aspetti. Il servizio da un lato risponde ai bisogni dell’utente in modo integrato sotto il profilo socio-assistenziale-sanitario, dall’altro consente di semplificare l’approccio nei confronti dell’utente dal punto di vista operativo, potendo disporre di un’équipe multi professionale e delegando la gestione del servizio ad organismi del Terzo Settore.

In conclusione, lo studio prospetta alcune proposte, quali quella di monitorare ed analizzare i flussi e le tipologie di utenti, le strutture esistenti ed eventuali alternative, nonché quella di promuovere iniziative volte a favorire la coesione sociale e la partecipazione attiva.