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Igiene Urbana

Il servizio a Roma

Il servizio di igiene e decoro urbano va inquadrato nel più ampio servizio della gestione integrata del ciclo dei rifiuti urbani, che comprende: spazzamento; raccolta differenziata e indifferenziata dei rifiuti e relativo trasporto; selezione, riciclaggio, riutilizzo, recupero, trattamento e smaltimento. Dal punto di vista dimensionale, la produzione di rifiuti a Roma è diminuita rispetto al 2010, scendendo al di sotto delle 5.000 tonnellate al giorno (circa 1,8 milioni di tonnellate/anno), pari a circa 1,8 kg procapite.Nel 2011 la raccolta differenziata ha raggiunto il 25%. La superficie di strade spazzate, in base al Contratto di Servizio ancora vigente, è di circa 2.290 kmq. Fra il 2009 e il 2010 Ama ha esteso a tutti i Municipi di Roma un nuovo modello di pulizia, dividendo la città in 11 distretti (circa 2 Municipi per distretto) e 356 zone elementari, con decentramento delle responsabilità; per ogni singola area elementare viene pianificata l’attività in base alle specificità territoriali, determinando il fabbisogno di risorse umane e tecniche. Il servizio di pulizia nelle aree elementari si articola fra tre tipi di intervento:
1. Servizio base: pulizia quotidiana delle strade principali di ciascuna area e dei punti critici; pulizia del tragitto di raccolta e delle aree circostanti i cassonetti; svuotamento cestini e rimozione dei rifiuti ingombranti; monitoraggio ed eventuale pulizia delle strade secondarie. Frequenza media di intervento: 1,5 vv/g.
2. Servizio globale: spazzamento meccanico e lavaggio di strade e marciapiedi; frequenza media di intervento 0,8 vv/g.
3. Servizio mirato: pulizia con spazzatrici automatiche su aree ad intensa frequentazione turistica o commerciale; frequenza media di intervento: 0,4 vv/g.
Il modello di raccolta attualmente è misto: sulla maggior parte del territorio viene attuata la raccolta tradizionale con cassonetti stradali, ma alcuni quartieri sono serviti secondo il modello porta a porta puro (per tutte le frazioni) o misto (che associa alla raccolta domiciliare di indifferenziato e organico quella con cassonetti o Punti Mobili di Raccolta per la carta e il multimateriale) e altri con metodo misto definito di prossimità (cassonetti per carta e multimateriale, Punti Mobili di Raccolta per organico e indifferenziato).
Allo scopo di incrementare significativamente la raccolta differenziata e il riciclaggio dei rifiuti di Roma, nell’estate del 2012 è stato presentato un nuovo piano di raccolta, che dovrebbe sostituire l’attuale organizzazione. Gli obiettivi (50% entro il 2014 e 65% entro il 2016) sarebbero perseguiti estendendo progressivamente la raccolta domiciliare (a maggiore resa quantitativa e qualitativa) nel territorio di Roma, fino a raggiungere almeno un milione di abitanti nel 2014.

(ultimo aggiornamento: 4 luglio 2012)

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