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Uno Sguardo Su

Rapporto I-Com 2014 sui consumatori

È stato presentato dall’I-Com (Istituto per la competitività) il quarto Rapporto sui consumatori che in questa edizione ha ripercorso ed analizzato i principali profili che interessano la materia della tutela dei diritti dei consumatori, dalle novità normative alle attività delle Autorità di garanzia e regolazione, dalle azioni delle imprese a quelle delle associazioni dei consumatori, dalla rappresentazione sui media del consumerismo italiano alle opinioni della popolazione italiana, attraverso un sondaggio svolto per l’occasione dalla I-Com stessa.

Il denominatore comune in questo percorso è rappresentato dall’innovazione dei servizi offerti ai cittadini e il Rapporto parte da questa prospettiva approfondendo sia le principali novità di carattere generale e settoriale introdotte dal legislatore nazionale e comunitario con riferimento ai principali settori di rilevanza economica (assicurazioni, audiovisivo, banche, comunicazioni, energia elettrica, gas e servizio idrico, poste, trasporto pubblico locale e servizi di pagamento) sia i profili sanzionatori dalle Autorità indipendenti riguardanti direttamente o indirettamente i consumatori che nel 2013 hanno comminato sanzioni per 12,8 milioni di euro. Interessante è poi la successiva analisi degli strumenti innovativi a disposizione dei consumatori e delle relative tecnologie abilitanti con riferimento agli aspetti legati all’innovazione di prodotti e di servizi e soprattutto con riguardo alla piattaforma internet ovvero alla digitalizzazione dei contenuti e alla connettività in rete, in cui sono descritte le più significative esperienze in tema di servizi innovativi erogati ai consumatori allo scopo di fornire informazioni, assistenza e tutela.

Il fenomeno del consumerismo viene poi affrontato con un focus sulle Associazioni dei consumatori appartenenti all’elenco CNCU analizzando il loro rapporto con le imprese, le istituzioni e i cittadini/consumatori. Sui fruitori finali si concentra infine un sondaggio che ha avuto lo scopo di indagare la personale esperienza del consumatore nella quotidiana fruizione ed interazione con i servizi offerti dalle imprese ed associazioni dei consumatori. Ne esce una figura di consumatore più attivo e attento alle innovazioni di quanto comunemente si pensi. Il 27,5% ha sporto un reclamo scritto nel corso dell’ultimo anno e quasi il 50% si è servito di siti di comparazione dei prezzi prima di compiere una scelta di acquisto mentre il 38,4% ha usato le pagine Facebook e Twitter di un’azienda per raccogliere informazioni su prodotti e servizi. Molto popolari risultano inoltre le associazioni dei consumatori (che ottengono la fiducia da parte di 2 italiani su 3), alle quali nell’ultimo anno si sono rivolti il 12,9% degli intervistati.