Vai al contenuto principale

Uno Sguardo Su

Novità in ambito tariffario per gli utenti del sistema idrico

Dopo un percorso di consultazione con gli enti regolatori e gli operatori del settore e varie delibere susseguitesi nel tempo, a dicembre 2013 l’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico (AEEGSI) ha definitivamente concluso la disciplina del primo periodo regolatorio (2012 - 2015) delle tariffe per il servizio idrico integrato, facendo seguire ad una ad un primo periodo di regolazione (2012 - 2013), in cui sono stati applicati metodi tariffari transitori, un periodo di consolidamento, per gli anni 2014 - 2015, disciplinato sulla base del metodo tariffario idrico e di nuovi schemi regolatori.
Con la deliberazione 643/2013/R/idr, l’AEEGSI ha infatti determinato i costi riconosciuti per lo svolgimento del servizio idrico integrato, includendovi anche i costi ambientali, e descritto uno specifico schema regolatorio, comprensivo di tutti gli atti necessari alla predisposizione delle tariffe da parte dell’Ente d’Ambito o di altro soggetto competente e che dovranno poi essere approvati dalla stessa AEEGSI.
A partire da gennaio 2014 i corrispettivi da applicare all’utenza per il servizio idrico integrato non potranno avere una variazione superiore ad limite di prezzo prestabilito per ciascun gestore e saranno determinati applicando un moltiplicatore alle quote fisse e variabili della struttura tariffaria dell’anno base 2012. Sono stati inoltre previsti specifici meccanismi tariffari che tutelino l’uso corretto della risorsa, evitando gli sprechi, e garantiscano che una parte delle risorse finanziarie rimanga nella disponibilità del gestore sotto forma di fondo di finanziamento a copertura dei nuovi investimenti.

La Conferenza dei Sindaci dell’ATO 2 Lazio Centrale - Roma, al fine di adeguarsi alle ultime disposizioni adottate dall’AEEGSI, dovrà redigere un nuovo programma degli interventi ed un piano economico finanziario, che garantisca “il raggiungimento dell’equilibrio economico finanziario e, in ogni caso, il rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione, anche in relazione agli investimenti programmati”, e infine pronunciarsi sulle modifiche all’articolazione tariffaria 2013, conseguenti all’applicazione del moltiplicatore tariffario, per poi predisporre la tariffa per gli anni 2014 e 2015.