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Uno Sguardo Su

Nuove prescrizioni per il Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari

La Regione Lazio, con provvedimento del 17 dicembre 2012 della Direzione Regionale Ambiente, si è pronunciata in merito all’assoggettabilità a VAS (Valutazione Ambientale Strategica) del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (PRIP) di Roma Capitale (adottato con decisione di Giunta Capitolina n. 3 del 12 febbraio 2011 e attualmente sottoposto all’approvazione dell’Assemblea Capitolina). L’Amministrazione comunale, ai fini di tale verifica prevista dal Codice dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006), aveva trasmesso il 27 aprile 2012 il Rapporto Preliminare e lo schema del PRIP all’Area Valutazione Impatto Ambientale e Valutazione Ambientale Strategica della Regione Lazio che, conseguentemente, aveva avviato la procedura di verifica di assoggettabilità a VAS.
Le risultanze dell’istruttoria hanno determinato un provvedimento di esclusione dalla VAS a condizione che siano rispettate una serie di prescrizioni, fra le quali in particolare:

  • sia esplicitato che il divieto di apposizione di cartelli e manufatti pubblicitari previsto dalla L.R. 29/1997 riguardi anche quelli posti lungo il perimetro della aree protette;
  • sia prevista una tutela delle visuali sulle aree protette lungo le strade di avvicinamento alle stesse;
  • sia prevista ed evidenziata in modo analitico, anche mediante un censimento, la ricollocazione dei pannelli attualmente presenti lungo il perimetro della aree naturali protette gestite dall’Ente Roma Natura e, per la parte ricadente nel comune di Roma, delle aree protette interessate, previa consultazione con gli Enti gestori dei Parchi e delle Riserve naturali interessate; i pannelli che si prevede di ricollocare non eccedano in numero quelli rimossi;
  • in riferimento alle Aree Naturali Protette proposte per l’istituzione o l’ampliamento nel PTPG siano adottati gli stessi criteri utilizzati per le Aree Naturali Protette già istituite, ovvero siano classificate nelle zone A di Piano;
  • sia preventivamente acquisito il parere dell’autorità competente, vincolante per l’adozione di piani riguardanti beni vincolati;
  • l’impianto normativo del Piano dovrà contenere precise indicazioni finalizzate a rendere efficace il Piano nella lotta all’installazione di impianti non autorizzati;
  • il Piano dovrà essere dotato di un apparato di Norme che ne consentano la sua completa attuazione, anche attraverso il coordinamento con le norme derivanti dal Regolamento già in vigore.

In particolare, si osserva che quest’ultimo aspetto rispecchia una delle conclusioni cui era giunta l’Agenzia a seguito dell’esame della proposta di PRIP (pubblicato a dicembre 2011), ovvero la necessità di completare il processo avviato con la stesura del Piano attraverso la redazione di Norme tecniche di attuazione (NTA), assumendo come riferimento lo schema normativo allegato al Piano e il conseguente aggiornamento del Regolamento in materia di esposizione della pubblicità e delle affissioni.