Vai al contenuto principale
  • Home >
  • Uno Sguardo Su >
  • Con il “Decreto per lo Sviluppo” nasce la nuova Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse ...

Uno Sguardo Su

Con il “Decreto per lo Sviluppo” nasce la nuova Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche

Ispirandosi al collaudato modello dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, il decreto-legge del 13 maggio 2011, n.70 “Semestre Europeo – Prime disposizioni urgenti per l’economia” ha istituito, in sostituzione della Commissione nazionale per la vigilanza sulle risorse idriche, la nuova Agenzia nazionale di vigilanza sulle risorse idriche (art. 10 comma 11 e segg.). L’Agenzia opererà autonomamente, con indipendenza di valutazione e di giudizio, e i suoi membri saranno nominati con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Oltre ai compiti consultivi e agli ampi poteri in tema di iniziativa, indirizzo e segnalazione, l’Agenzia dovrà definire i livelli minimi di qualità del servizio e vigilare sulle modalità della sua erogazione. A tal fine potrà esercitare poteri di acquisizione di documenti, accesso e ispezione, e applicare, in caso di inosservanza dei propri provvedimenti, sanzioni amministrative e pecuniarie prevedendo altresì obblighi di indennizzo automatico in favore degli utenti.

In tema tariffario, basandosi sul principio del recupero dei costi e di quello del “chi inquina paga”, l’Agenzia si occuperà di rivedere il metodo tariffario per la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato, fissarne le modalità di revisione periodica, e vigilare poi sull’applicazione stessa delle tariffe.