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Nati per Leggere compie vent’anni, il contributo di Biblioteche di Roma

Nati per Leggere è un programma di promozione della lettura attivo su tutto il territorio nazionale con circa 800 progetti in corso in più di 2.000 Comuni italiani, sviluppato insieme all’Associazione Culturale Pediatri, all’Associazione Italiana Biblioteche e al Centro per la Salute del Bambino grazie al coinvolgimento di enti pubblici, volontari, bibliotecari, educatori e operatori dell’infanzia. Oltre che sul volontariato, NpL conta sul contributo economico del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell, istituto autonomo del Mibac costituito nel 2007) e, a livello locale, delle Regioni e dei Comuni partecipanti. Avviato nel 1999 ad Assisi, il programma è diretto da un Coordinamento nazionale e dal 2015 è gestito da una Segreteria con sede a Trieste, mentre le specifiche iniziative sono organizzate insieme ai Referenti regionali. Le attività, gratuite, sono rivolte alle famiglie con figli in età prescolare fino ai 6 anni, poiché «i primi anni di vita sono fondamentali per la salute e lo sviluppo intellettivo, linguistico, emotivo e relazionale del bambino, con effetti significativi per tutta la vita adulta», e consistono in laboratori di lettura: un’attività semplice e coinvolgente che non solo unisce empaticamente genitori e figli, ma prepara il bambino, una volta giunto alla scuola primaria, ad affrontare la comprensione dei testi scolastici e lo svolgimento dei compiti. Il 26 settembre 2019, in occasione dei vent’anni di NpL, si terrà a Roma, presso l’Aula magna dell’Università La Sapienza, un convegno nazionale a cui prenderanno parte rappresentanti istituzionali e accademici (qui la locandina con tutti i dettagli,  fonte Biblioteche di Roma). L’Istituzione Biblioteche di Roma ha partecipato alle iniziative di NpL fin dalla sua fondazione nel 1999 grazie al ruolo di sostegno e coordinamento in particolare della Biblioteca centrale per ragazzi di via San Paolo alla Regola; sono state poi organizzate attività all’interno di manifestazioni cittadine: tra le altre, Nati per leggere nei giardini di piazza Vittorio  nel 2004, Aib Bibliocom 2004 e la maratona di letture ad alta voce con l’Aib ragazzi nel 2006, oppure l’allestimento dello Spazio Ragazzi a Più Libri Più Liberi del 2002; nel 2006, inoltre, in occasione di Roma capitale mondiale del libro insieme a Torino, sono state sviluppate cooperazioni con la Regione Piemonte tra cui la settimana “Storie piccine” organizzata in contemporanea con la città di Torino. Nel 2005 l’Istituzione Biblioteche di Roma, in particolare la Biblioteca Centrale per Ragazzi, è stata incaricata dall’Assessorato alle Politiche educative del Comune di Roma di progettare e organizzare corsi di formazione per il personale della scuola dell’infanzia «finalizzati all’inserimento della pratica della lettura nella prassi educativa». Oltre al Centro specializzato per Ragazzi, le Biblioteche di Roma ospitano un “Punto Nati per Leggere” (consistente in un ambiente con scaffali, uno spazio dove adulti e bambini possono leggere insieme e una dotazione di almeno 100 libri) in altre 25 sedi. La Biblioteca per Ragazzi partecipa anche alla giuria del Premio nazionale Nati per Leggere, istituito nel 2009 con il patrocinio del Cepell, Ibby (International Board on Book for Young people, organizzazione non profit fondata nel 1953) e un riconoscimento di merito da parte della Presidenza della Repubblica italiana.